FILCTEM-CGIL

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lunedì 25 marzo 2013

Zoetis - fissata la data delle elezioni


La commissione elettorale, riunitasi venerdì 22/03, ha fissato la data delle elezioni per l’elezione della prima RSU/RLSSA in Zoetis. Le urne saranno aperte giorno 3 e 4 aprile dalle ore 6 alle ore 16 e venerdì 5 aprile dalle 6 alle 14.30. Subito dopo saranno effettuate le operazioni di spoglio.

Elezioni RSU PFIZER: buona affermazione della CGIL


Concluse le elezioni RSU in Pfizer venerdì 22/03/2013.  La Commissione elettorale ha assegnato i seguenti seggi:
Filctem CGIL 2  -  Femca CISL 0  -  Uilcem UIL 3  -  UGL chimici 2   -  CISAL 4
La nostra sigla ha preso nel complesso 57 voti, che sommati ai 49 voti acquisiti in Myrmex lo scorso anno fanno 106 cioè 6 voti in più rispetto ai 100 presi nel 2010 quando lo stabilimento era ancora costituito da una singola azienda (ed ancora mancano i voti espressi in Zoetis).
Quindi si tratta di un risultato di tutto rispetto in quanto i 2 seggi  su 11 acquisiti dalla CGIL equivalgono ai 3 seggi su 16 ottenuti nel 2010.
Un'altra cosa politicamente importante da sottolineare è che nessuna delle OO SS ha ottenuto la maggioranza assoluta, per cui sarà importante il confronto e la mediazione su eventuali posizioni divergenti.
Gli eletti della Filctem CGIL sono Salvo Niciforo (nella quota del 67%) e Tino Epifanio (nella quota del 33% nomina segreteria). Un augurio ai due compagni e grazie a tutti i candidati ed a tutti gli elettori. 

mercoledì 20 marzo 2013

Pfizer: aperto il seggio per il rinnovo della RSU

Urne aperte in Pfizer. Si voterà anche domani e venerdì. Vota CGIL. Non cedere ai banali populismi sterili quanto inutili.
S

sabato 9 marzo 2013

Myrmex - «Mancano i finanziamenti» A rischio l'accordo di programma


La vertenza Myrmex è ufficialmente aperta da stamattina. I 73 lavoratori del Centro di Ricerca Tossicologico e Tossicogenomico ceduto due anni fa dalla Pfizer, "salvato" grazie ad un complesso lavoro di mediazione con le istituzioni, hanno protestato stamattina davanti la sede, con tanto di camice bianco.

Proprio ieri l'azienda ha comunicato ai sindacati "che continua a perdurare la situazione di difficoltà dovuta ai mancati finanziamenti regionali e ministeriali (Miur) previsti dell'accordo di conferimento di ramo di azienda del settembre del 2011. Tale situazione di inadempienza determina una difficoltà tale - sottolineano in una nota le segreterie di Filctem Cgil e Uiltec Uil di Catania - che mette a rischio la realizzazione dell'intero progetto che potrebbe quindi saltare definitivamente".
Una brutta notizia che arriva improvvisa, subito elaborata dai lavoratori insieme ai rappresentanti sindacali e trasformata in stato di agitazione, e stamattina anche in un primo episodio di protesta negli uffici della zona industriale.
"Di giorno in giorno la vertenza diventerà sempre più aspra se non trova la soluzione di un tavolo istituzionale che metta insieme tutte le parti firmatarie - continuano le segreterie di Filctem Cgil rappresentate dal segretario generale Giuseppe D'Aquila e dal segretario confederale Margherita Patti e dal segretario Uilctem Uil Alfio Avellino - Ciò al fine di fare chiarezza e trovare una soluzione completa, definitiva e risolutiva per il futuro destino occupazionale di tutti i lavoratori. Sono già partite le prime interlocuzioni con la Prefettura di Catania, che sono destinate a continuare nei prossimi giorni ed è probabile che i sindacati proveranno a confrontarsi anche con il Ministero per lo sviluppo economico, oltre che con il Miur". Due anni fa la Wyeth Lederle S. p. A. di Catania (gruppo Pfizer) comunicò ufficialmente ai sindacati il conferimento del Centro di Ricerca Tossicologico e Tossicogenomico alla Myrmex S. p. A. ai sensi dell'ex art. 47 legge 1990 e successive. Nell'agosto del 2011 la Regione Sicilia delberò un "Accordo di programma" per il "Sostegno al progetto di sviluppo per la salvaguardia dell'occupazione del Centro di Ricerca della Pfizer Italia Spa, facendosi così garante dei risvolti occupazionali del conferimento.
Nel settembre dello stesso anno venne firmato il verbale di accordo tra Wyeth Lederle S. p. A., Myrmex S. p. A., RSU della Wyeth Lederle di Catania, segreterie provinciali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil e Confindustria Catania, per il conferimento di ramo di azienda del Centro Ricerche di Tossicologia e Tossicogenomica dalla Wyeth-Lederle alla Myrmex.
Ma il Piano industriale presentato da Myrmex alle organizzazioni sindacali al momento del conferimento, ad oggi, "non trova le condizioni di concretizzazione in quanto non è mai partita alcuna attività produttiva".

La Sicilia
08/03/2013

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Myrmex: sit in di fronte i cancelli Pfizer - Servizio su 6 rete

venerdì 8 marzo 2013

La protesta dei lavoratori della Myrmex

Ieri 06/03/2013 l’RSU di stabilimento e le Segreterie provinciali hanno incontrato l’azienda. Durante tale riunione l’Azienda ha dichiarato che continua a perdurare la situazione di difficoltà dovuta ai mancati finanziamenti regionali e ministeriali previsti dell’accordo di conferimento di ramo di azienda del 16/09/2011 Tale situazione di inadempienza determina la difficoltà di concretizzare la realizzazione del progetto in quanto l’imprenditore non riesce più a reggere tale situazione. L’assemblea dei lavoratori, intravedendo dei seri rischi per il futuro occupazionale, all’unanimità ha dato mandato alle OO SS di proclamare con decorrenza immediata lo STATO DI AGITAZIONE. Oggi i lavoratori espleteranno la loro protesta all’interno dello stabilimento. Tutto ebbe inizio il 29/07/2011, quando la Pfizer presentò alle OO. SS., la procedura di conferimento del Centro di Ricerca Tossicologico e Tossicogenomico alla Myrmex S.p.A. ai sensi dell’ex art. 47 legge 20/12/1990 e successive modifiche. In seguito a ciò, poco dopo, (cioè il 05 agosto successivo), la Regione Sicila deliberò un “Accordo di Programma con la quale, si è fatta garante dei risvolti occupazionali del conferimento. In data 17/09/2011 è stato firmato il verbale di accordo tra: Wyeth Lederle S.p.A., Myrmex S.p.A., RSU della Wyeth Lederle di Catania, Segreterie provinciali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil e Confindustria Catania, per il conferimento di ramo di azienda del Centro Ricerche di Tossicologia e Tossicogenomica dalla suddetta Wyeth-Lederle alla Myrmex; il conferimento in questione ha determinato il passaggio alle dipendenze di Myrmex di 73 lavoratori. Allora venne presentato un piano industriale che ad oggi non trova ancora le condizioni di concretizzazione in quanto non è mai partita alcuna attività produttiva. Tale situazine diventa sempre più difficile ed insostenibile ed i lavoratori hanno perso la pazienza, ragion per cui hanno deciso di intraprendere le azioni di lotta.



Aperta vertenza Myrmex - Sit in al centro di ricerca

CATANIA - La vertenza Myrmex è ufficialmente aperta da stamattina. I 73 lavoratori del Centro di Ricerca Tossicologico e Tossicogenomico ceduto due anni fa alla Pfizer, “salvato” grazie ad un complesso lavoro di mediazione con le istituzioni, hanno protestato stamattina davanti la sede, con tanto di camice bianco.

Proprio ieri l’azienda ha comunicato ai sindacati “che continua a perdurare la situazione di difficoltà dovuta ai mancati finanziamenti regionali e ministeriali (Miur) previsti dell’accordo di conferimento di ramo di azienda del settembre del 2011. Tale situazione di inadempienza determina una difficoltà tale- sottolineano in una nota le segreterie di Filctem Cgil e Uiltec Uil di Catania- che mette a rischio la realizzazione dell’intero progetto che potrebbe quindi saltare definitivamente”.

Una brutta notizia che arriva improvvisa, subito elaborata dai lavoratori insieme ai rappresentanti sindacali e trasformata in stato di agitazione, e stamattina anche in un primo episodio di protesta negli uffici della zona industriale.

“Di giorno in giorno la vertenza diventerà sempre più aspra se non trova la soluzione di un tavolo istituzionale che metta insieme tutte le parti firmatarie – continuano le segreterie di Filctem Cgil rappresentate dal segretario generale Giuseppe D'Aquila e dal segretario confederale Margherita Patti e dal segretario Uilctem Uil Alfio Avellino - Ciò al fine di fare chiarezza e trovare una soluzione completa, definitiva e risolutiva per il futuro destino occupazionale di tutti i lavoratori. Sono già partite le prime interlocuzioni con la Prefettura di Catania, che sono destinate a continuare nei prossimi giorni ed è probabile che i sindacati proveranno a confrontarsi anche con il Ministero per lo sviluppo economico, oltre che con il Miur"

Due anni fa la Wyeth Lederle S.p.A. di Catania (gruppo Pfizer) comunicò ufficialmente ai sindacati il conferimento del Centro di Ricerca Tossicologico e Tossicogenomico alla Myrmex S.p.A. ai sensi dell’ex art. 47 legge 1990 e successive. Nell’agosto del 2011 la Regione Sicilia delberò un “Accordo di programma” per il “Sostegno al progetto di sviluppo per la salvaguardia dell’occupazione del Centro di Ricerca della Pfizer Italia Spa, facendosi così garante dei risvolti occupazionali del conferimento.

Nel settembre dello stesso anno venne firmato il verbale di accordo tra Wyeth Lederle S.p.A., Myrmex S.p.A., RSU della Wyeth Lederle di Catania, segreterie provinciali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil e Confindustria Catania, per il conferimento di ramo di azienda del Centro Ricerche di Tossicologia e Tossicogenomica dalla Wyeth-Lederle alla Myrmex.

Ma il Piano industriale presentato da Myrmex alle organizzazioni sindacali al momento del conferimento, ad oggi, “non trova le condizioni di concretizzazione in quanto non è mai partita alcuna attività produttiva”.

Live Sicilia Catania

Protesta dei lavoratori Myrmex, a rischio l’ex centro di ricerca Pfizer

mercoledì 6 marzo 2013

Mirmex: proclamato lo stato di agitazione


Le Segreterie provinciali,  in data odierna si sono incontrate con Myrmex  per discutere della situazione aziendale.

Durante tale riunione l’Azienda ha dichiarato  che in riferimento ai mancati  finanziamenti regionali e ministeriali previsti dell’accordo di conferimento di ramo di azienda del 16/09/2011, il perdurare della situazione di inadempienza determina la difficoltà  di concretizzare la realizzazione del progetto.

L’assemblea dei lavoratori, intravedendo dei seri rischi per il futuro occupazionale, all’unanimità da mandato alle OO SS di proclamare con decorrenza immediata lo STATO DI AGITAZIONE. 

martedì 5 marzo 2013

Pfizer - Situazione di stallo in commissione elettorale. Filctem-CGIL: i precari hanno diritto al voto..

Pfizer - La commissione elettorale alla prima riunione si ritrova nella stessa situazione di stallo in cui si era trovata lo scorso anno: da una parte le OO SS (con la CGIL in testa) che appellandosi all'accordo interconfederale che regola le elezioni per il rinnovo RSU ritengono che i precari abbiano diritto di voto e che siano determinanti nell'assegnazione del numero di RSU spettanti (che come è noto dipende dal numero dei dipendenti in forza all'azienda). Dall'altro l'azienda che sostiene il contrario.
La nostra organizzazione - tramite il segretario Giovanni Romeo - ha fatto una proposta di mediazione condivisa da tutte le organizzazioni sindacali è stata quella di andare al voto facendo votare i tempi determinati (che in queste elezioni non modificherebbero il numero di RSU totali) e riportando nel verbale della commissione elettorale che ci si rimette al giudizio dell'Ufficio Provinciale del Lavoro ed al supporto delle Segreterie nazionali e delle associazioni imprenditoriali, nell'arco del triennio di mandato della RSU.
Questa è una mediazione importante, ragionata e che consentirebbe di fare esprimere gli elettori  cioè TUTTI i lavoratori, siano essi a tempo indeterminato che temporanei. Adesso la palla è in mano all'azienda. E si assumerà le responsabilità della situazione, se non consentirà a tutti i lavoratori che ne hanno diritto, di esprimere il sacrosanto diritto di voto.

Non ascoltare il canto delle sirene: vota Filctem CGIL


Pensaci in tempo: Vota Filctem CGIL


lunedì 4 marzo 2013

Intesa tra Confindustria e aziende farmaceutiche giapponesi

Confindustria Catania punta sul Giappone per avviare nuove partnership imprenditoriali e attrarre investimenti nel settore farmaceutico.
Sono questi gli obiettivi sottesi al «Memorandum of understanding» siglato ieri dal presidente degli industriali etnei, Domenico Bonaccorsi di Reburdone, dal presidente della sezione Chimici, Fabrizio Chines, e dal presidente della Toyama Pharmaceutical Association, Yasuhiko Shioi, prima organizzazione rappresentativa del distretto farmaceutico in Giappone.
La città di Toyama vanta una secolare tradizione produttiva nel settore, con più di 100 anni di storia, 90 aziende e un valore aggiunto alla produzione di 2 miliardi di euro. Numeri che ne fanno la prima città nipponica nella produzione farmaceutica procapite.
Il protocollo sottoscritto tra le due associazioni prevede una collaborazione volta a facilitare lo scambio di informazioni per individuare nuove opportunità di business, l'assistenza reciproca nella ricerca di potenziali partner aziendali e anche supporto di tipo logistico e operativo per facilitare l'insediamento di nuovi siti produttivi.
«Si tratta di una vera e importante occasione per Catania e per il nostro Paese - spiega Domenico Bonaccorsi - che deve porre in essere tutte le condizioni necessarie ad attrarre investimenti qualificati e dare nuove opportunità di crescita. L'accordo è un primo significativo passo per consolidare un percorso di conoscenza fra il sistema imprenditoriale giapponese e il tessuto locale, che potrà avere ricadute significative per il territorio. Dopo il fotovoltaico, con la presenza giapponese in 3Sun, Catania si candida ad aprire il varco a nuove importanti opportunità anche nel settore chimico-farmaceutico, che nella nostra realtà economica ha una consolidata tradizione imprenditoriale».


01/03/2013

domenica 3 marzo 2013

Air Liquide - Siglato accordo di mobilità volontaria

In data 01/03/2013, come previsto dall'accordo aziendale siglato in data 22/11/2012 (con esclusione del ricorso alla CIGS) l'Azienda per il tramite di Confindustria Catania, ha comunicato la necessità di avviare la procedura per riduzione di personale ai sensi della legge 223/1991 dichiarando un esubero complessivo di numero 11 unità occupate presso la sede di Catania e rendendosi disponibile all'espletamento dell'esame congiunto della situazione aziendale, secondo quanto previsto dalla vigente normativa.
La collocazione in mobilità dei lavoratori, potrà awenire dal giorno successivo alla sottoscrizione del l'accordo in questione e fino al 31/12/2013, ai sensi e per gli effetti dell'art 8, comma 4, della legge n. 236/1993, in deroga al termine legale di 120 giorni.
L'individuazione dei lavoratori da collocare in mobilità sarà effettuata sulla base del criterio di non opposizione alla collocazione in mobilità da parte dei lavoratori che ricoprano posizioni eccedentarie (ciò che impropriamente viene definita volontarietà).

Pfizer - Disdetta dell’accordo del 20/02/2013 che regolamenta l’erogazione armonizzata della 14^ mensilità


In data 21/02/2013, in occasione di un incontro presso la sede di Confindustria di Catania, l’Amministratore Delegato di Wyeth Catania, Ing. Galizia, ha dichiarato alle OO SS che sino al mese di giugno 2013, da un punto di vista finanziario, le due compagnie (Wyeth e Zoetis) marceranno parallelamente e le misure di gestione finanziaria saranno prese in comune.
Sulla base di tali dichiarazioni, in contrasto con quanto l’Azienda aveva dichiarato al tavolo negoziale, sulla base dell’intesa raggiunta tra le segreterie FILCTEM, FEMCA, UILTEC, UGL e la Direzione di Zoetis, in data 26/02/2013, le stesse hanno presentato alla Direzione della Wyeth/Pfizer, la volontà delle OO SS di rinviare al 2014 l’accordo in oggetto già siglato in data 20/02/2013 e di riconoscere, di conseguenza, il pagamento della 14^  mensilità interamente a marzo, con le modalità previste nell’accordo del 1998.
Tenendo conto che la risposta dell’azienda è stata negativa e che non ci sono i tempi per disdettare ’accordo sindacale del 1998 che sancisce il pagamento della 14^ a marzo dell’anno di riferimento, la FILCTEM, FEMCA, UILTEC, UGL Chimici di Catania, sottolineano che le dichiarazioni contrastanti fatte dall’Azienda hanno messo in luce che la volontà aziendale d’armonizzare il pagamento della 14^ nell’anno in corso, non sia una reale esigenza di Pfizer Italia ma sia solo volontà del management catanese priva di una necessità effettiva.  Le  scriventi OO SS condannano quindi  il comportamento irresponsabile di codesta Azienda, che non ha accettato la richiesta di rinvio al 2014  dell’applicazione dell’accordo, sebbene ci fossero i margini per ottenere ciò.
Conseguentemente, FILCTEM CGIL, FEMCA CISL, UILTEC UIL , UGL Chimici di Catania, DISDICONO L’ACCORDO DEL 20/02/2013 CHE REGOLAMENTA L’EROGAZIONE DELLA 14^ MENSILITA’, riservandosi di intraprendere azioni di protesta al fine di ottenere il pagamento della 14^ mensilità a marzo come regolarmente erogata fino al 2012, così come previsto dall’accordo siglato nel 1998.