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mercoledì 17 marzo 2010

WYETH: ANCORA NESSUNA CERTEZZA OCCUPAZIONALE

di Dario La Rosa- Le segreterie provinciali di Cgil, Cis e Uil, congiuntamente alle segreterie provinciali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil, con una nota intervengono per discutere sulle prospettive dello stabilimento Wyeth di Catania.

“A più di un anno dell’annuncio dell’acquisizione della Wyeth da parte della Pfizer, non vi è ancora alcuna certezza sulle prospettive future del sito e sugli impatti occupazionali”, dicono i rappresentanti sindacali, “eppure è estremamente importante che il sito oltre a rimanere produttivo, conservi la sua caratteristica di centro di eccellenza sia nel campo della produzione farmaceutica che in quello della ricerca scientifica. Solo così il lavoro sarà al sicuro”. I sindacati pongono l’accento sulle reali prospettive aziendali e sui rischi reali che i lavoratori sono in procinto di correre.

Non a caso i rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto un incontro urgente alla Pfizer e alla direzione della Wyeth Lederle da tenersi presso la sede della Confindustria di Catania, con l’obiettivo di ottenere attenzione da parte delle istituzioni.

“Solo mantenendo l’eccellenza si potranno garantire al sito di Catania prospettive a medio e lungo termine, solo così l’acquisizione da parte del più grosso gruppo farmaceutico su scala mondiale potrà essere un’opportunità di sviluppo del territorio catanese, invece di essere una drammatica causa di incertezza per tutti i lavoratori” continuano nella nota, “riteniamo sia indispensabile istituire un tavolo di concertazione di alto profilo che possa discutere di un piano programmatico industriale” concludono i rappresentanti dei sindacati “e mettere in campo strumenti e proposte tali da rendere lo stabilimento altamente competitivo e puntare ad un rilancio del sito”.

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