FILCTEM-CGIL

Benvenuti nel sito ufficiale della FILCTEM-CGIL dedicato al comparto chimico e farmaceutico della provincia di Catania. Questo blog è un prodotto amatoriale, non è una testata giornalistica né un prodotto editoriale; ad esso non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47 né, tantomeno, l’art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62, poiché l'aggiornamento dei testi non ha periodicità regolare. Questo sito è espressione ufficiale della FILCTEM CGIL di Catania ed è curato da un apposito Comitato di Redazione in accordo alle linee politiche della Segreteria Provinciale.

mercoledì 23 giugno 2010

Il giudice del lavoro dichiara legittimo l'accordo "salva precari"

Le scriventi OO SS, in riferimento a quanto dichiarato la UGL Chimici nel comunicato del 18/06/2010, intendono fare chiarezza sul fatto che il documento giudiziario in oggetto mette in evidenza in modo chiaro ed incontrovertibile la legittimità dell’accordo “salva precari”, così come ripetutamente affermato in passato dalle stesse.
Questo viene sancito da un’affermazione del Giudice del Lavoro che testualmente recita: “detto accordo (l’accordo sui 72 mesi) è da ritenere perfettamente valido ed efficace essendo stato siglato proprio dalle parti sociali indicate dalla legge, ossia con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale quali sono CGIL, CISL e UIL”. Quest’affermazione fatta da un Giudice del Lavoro toglie di mezzo qualsiasi interpretazione strumentale o comunque non veritiera sull’accordo in questione, escludendo violazioni di qualsiasi tipo incluse quelle contrattuali. Ed è proprio il Giudice del Lavoro che fornisce un’interpretazione legale dell’Art. 3 del CCNL, a specificare in maniera chiara e inequivocabile che non è stata effettuata alcuna violazione.
Le scriventi OO SS ritengono quindi che il documento giudiziario in questione chiuda ogni discussione sulla legittimità dell’accordo.
Nel merito dell’accordo, inoltre, le scriventi OO SS intendono sottolineare come, lo stesso ha consentito a tanti lavoratori di continuare a prestare la propria attività in stabilimento anche dopo il limite dei 36 messi fissati dalla legge, ed ha portato anche alla stabilizzazione di lavoratori, mentre la via giudiziaria sino a questo momento non ha prodotto risultati utili per i lavoratori.
In merito a ciò, le scriventi OO SS ribadiscono la solidarietà al lavoratore in questione, per il respingimento della procedura di urgenza, così come dichiarato nel precedente comunicato.
Le Segreterie Provinciali
FILCTEM-CGIL
FEMCA-CISL
UILCEM-UIL

martedì 22 giugno 2010

VENERDI' 25 GIUGNO SCIOPERO GENERALE DI 8 ORE


Dopo la grande manifestazione del 12 giugno scorso, che ha visto la partecipazioni di oltre 100mila persone, la CGIL prosegue la mobilitazione in difesa dell'occupazione, della crescita e dello sviluppo. Con la manovra correttiva, accusa la CGIL, il Governo ha scelto di colpire solo i lavoratori e le lavoratrici, i precari, le pesionate ed i pensionati. Per un intervento a sostegno dei giovani, tra i più colpiti dalla crisi; contro i tagli a Regioni e Comuni che porteranno alla diminuzione dei servizi e ad aumentare le tasse locali e le spese per le famiglia; contro una manovra che colpisce il lavoro pubblico e privato con le norme sulla previdenza e contro il collegato lavoro che mina i diritti fondamentali, in particolare dei nuovi lavoratori, la CGIL invita tutti allo sciopero generale e a partecipare ai numerosi cortei, regionali e provinciali, previsti.

La Segretaria Confederale Vera Lamonica chiuderà la manifestazione regionale a Palermo.
Scarica il volantino

DA CATANIA SONO PREDISPOSTI DEI BUS CHE PARTIRANNO DA PIAZZA BORSELLINO (EX- ALCALA') ALLE ORE 06.30

Incontro RSU-Azienda del 17 giugno 2010

Convocazione dell'azienda per problematiche relative alla PPU Pen che a seguito lavori di ripristino della copertura di linoleum che ricopre il pavimento di alcune aree del Pen B, nei giorni di sabato e domenica, alcune attività non potranno essere effettuate e quindi i lavoratori saranno impiegati al confezionamento.
Su questa problimatica la RSU richiede la presenza al tavolo del Direttore della PPU Pen.
Su richiesta della RSU l'azienda comunica che, allacciandosi all'atteggiamento responsabile e di buon senso della RSU, saranno concessi scambi di turno tra i lavoratori che effettuano la medesima mansione.
La RSU chiede che ai lavoratori che non ad oggi non siano in possesso dei giorni di ferie necessari per il fermo impianto sia concessa la possibilità di recuperare i giorni necessari.
La RSU richiede che sia affrontato il problema parcheggio che ad oggi costringe i lavoratori del turno 14/22 a snervanti attese davanti al cancello per poter parcheggiare l'auto e non entrare in azienda in ritardo. La RSU propone di sfalsare gli orari nel seguente modo 5.50/13.50 e 14/22 per poter dare la possibilità ai montanti di trovare il parcheggio già libero. Proposta alternativa e quella "modello ST" che prevede 60 minuti mensili, provenienti da monte ore del lavoratore da usare a singoli minuti per un max di 5 per volta per ritardi eccedenti la normale tolleranza, in questo modo la si riduce il prelievo della 1/2 ora di permesso per ritardi anche di un solo minuto eccedenti la flessibilità.
L'azienda convocherà per dare risposta.

Incontro Wyeth-Sindacati presso l'UPLMO del 16 giugno 2010

Richiesto intervento UPLMO per decisione della azienda di estendere alle categorie E2, E1 e D le attività di "trasportista".
Le suddette attività sono indicate nel profilo E3.
Le OOSS dichiarano che le attività di trasportista,sono sempre state eseguite da figure di categoria E3, solo da qualche anno questa attività è stata "delegata" a lavoratori a tempo determinato. Venendo a mancare i volumi i contratti a TD sono cessati o comunque diminuiti e quindi l'azienda ha affidato queste attività a tutti i lavoratori indistintamente che sono in possesso dell'idoneità.
Le OOSS con un atteggiamento responsabile e di buon senso chiedono che siano esentati da tale attività i lavoratori che pur in possesso di idoneità sono fisicamente meno "prestanti" o in età avanzata e che temporaneamente, nella vacanza di una riorganizzazione, sia riconosciuto una indennità ai lavoratori che offrono la disponibilità ad eseguire l' attività.
L' azienda accoglie da subito che siano esentati i lavoratori più anziani e fisicamente meno "prestanti", per il resto darà comunicazioni tramite UPLMO .

domenica 23 maggio 2010

Pfizer Catania: «Siamo contenti per la scelta di Pfizer ma aspettiamo il piano industriale»


Ancora in primo piano il caso della Pfizer, la multinazionale del farmaco, dopo l'annuncio che la ristrutturazione avviata a livello mondiale che comporterà anche chiusure e «tagli» in numerosi stabilimenti, non riguarderà Catania dove saranno salvaguardati i livelli occupazionali e i progetti di sviluppo.
In una lunga nota le segreterie provinciale di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uilcem Uil, congiuntamente alle confederazioni esprimono la loro soddisfazione per la scelta fatta da Pfizer che pur avendo stabilito, a livello planetario, la dismissione di otto stabilimenti ed il forte ridimensionamento di altri sei siti, mantiene però inalterato il sito di Catania, recentemente acquisito.
«Non si può non essere contenti del fatto che il sito di Catania sia stato mantenuto - scrivono Giuseppe D'Aquila, Margherita Patti e Giovanni Romeo per la segreteria della Filctem e della Cgil, Rosi Campione per la Femca-Cisl e Alfio Avellino per la Uilcem-Uil -a fronte della chiusura di stabilimenti come quelli di Pearl River, di Newbridge o Carolina, quest'ultimo in competizione diretta con il sito di Catania nella produzione del Tazocin, il farmaco di punta dello stabilimento.
«L'orientamento di mantenere il laboratorio di ricerca - continua la nota sindacale - non può che rendere contenti e soddisfatti chi lavora nello stabilimento e le organizzazioni sindacali, anche come riconoscimento di quanto noi affermato, visto che già da tempo abbiamo messo in evidenza l'eccellenza del sito, evidenziando l'importanza ed il ruolo che lo stabilimento ricopre nel territorio catanese».
Tuttavia ci sono pure delle «ombre». «E' doveroso mettere in evidenza - scrivono ancora i sindacalisti - che ancora si attende la decisione finale sul mantenimento o meno della divisione veterinaria (Animal Health) che a Catania fornisce lavoro a circa 170 dipendenti. Riteniamo che il passo successivo al mantenimento del sito, ufficializzato nei giorni scorsi, sia quello della presentazione di un piano industriale da parte dell'azienda, piano in cui siano rese evidenti le strategie della compagnia in relazione allo stabilimento di Catania ed in cui venga palesato il piano di riorganizzazione.
«Pur contenti per la decisione della compagnia - riassumono -, riteniamo che la riorganizzazione nel breve periodo desta una serie di preoccupazioni che solo la presentazione del piano industriale potrà chiarire».
da La Sicilia del 23 maggio 2009


Leggi anche l'articolo sul Giornale di Sicilia del 23 maggio

venerdì 21 maggio 2010

La Pfizer: nell'ex Wyeth non ci sarà alcun taglio


L'ex Wyeth è salva. O almeno così assicura la Pfizer corporate, che ha rilevato il sito catanese. In una nota del colosso farmaceutico Pfizer conferma una riduzione del 18% della propria forza lavoro, in seguito alla chiusura di nove dei suoi 78 impianti in Nord America ed Europa. Ma i tagli, complessivamente 6.000, non riguarderanno l'Italia dove il colosso farmaceutico ha 1.658 dipendenti fra Ascoli, Aprilia e, appunto Catania.
La notizia è stata data ufficialmente, in risposta a un suo specifico quesito all'on. Giuseppe Palumbo, presidente della commissione Affari sociali alla Camera dei deputati. «Per gli stabilimenti di Ascoli Piceno, Aprilia e Catania - scrive Marina Panfilo, relation director Pfizer Italia - è stata adottata le decisione di mantenerli nel network produttivo di Pfizer, confermando il nostro impegno in Italia relativamente all'occupazione e agli investimenti nei siti produttivi».
Secondo quanto si è appreso, la decisione di non intervenire nel Belpaese è stata presa grazie alla mediazione dell'esecutivo e in particolare del ministro della Salute Ferruccio Fazio.
Dopo la decisione i sindacati attendono ora che la Pfizer renda noto nei particolari il piano industriale per il sito catanese, che ha fra l'altro un competitivo centro di ricerca. Un particolare che potrebbe fare la differenza, in un momento di grandi mutamenti per il settore farmaceutico e di grande concorrenza da parte dei produttori di farmaci generici. «Dobbiamo continuare ad adeguarci a un mercato che cambia rapidamente ed estremamente competitivo - ha spiegato il presidente della global manifacturing di Pfizer, Nat Ricciardi - e questo significa riallineare la nostra rete e ridurre la nostra capacità produttiva, in modo da poterci meglio posizionare per la prossima fase di crescita del settore biofarmaceutico e diversificare le nostre attività».
R. J.
La Sicilia
20/05/2010

mercoledì 19 maggio 2010

Pfizer taglia 6mila dipendenti

Oggi i siti internet di giornali ed agenzie di stampa, segnalano a tamburo battente che la Pfizer, entro il 2015, ridurrà del 18% i propri addetti, dismettendo 8 siti e ridimensionandone 6.
La chicca della giornata l'abbiamo trovata sul sito di TGCOM (gruppo Mediaset): il lettore viene informato che "la decisione di non intervenire nel Belpaese e' stata presa grazie alla mediazione dell'esecutivo". Che fare se non ringraziare commossi il presidente del consiglio ed il ministro della salute? Siamo profondamente grati al governo e per sempre in obbligo con il signor presidente del consiglio....
MA MI FACCIA IL PIACERE.....diceva quell'artista geniale che era Antonio De Curtis.... che bello e trasparente esempio di informazione di regime... Il grande Silvio salvatore dei lavoratori della Pfizer Italia, il presidente operaio dismette la tuta blu dell'operaio metalmeccanico (forse per dissapori con Cremaschi e Rinaldini) per indossare quella bianca dei lavoratori dell'industria farmaceutica.
Mediazione dell'esecutivo? E chi l'ha vista? Vuoi vedere che il buon Silvio, coadiuvato dal vispo Ferruccio Fazio ha invitato Nat Ricciardi a villa certosa insieme a Putin e Tony Blair?
Vuoi vedere che qualche noto imprenditore con l'hobby della politica (o politico con l'hobby dell'imprenditoria) ha pagato a qulche grosso papaverone della corporate (ovviamente ad insaputa dello stesso) un lussuoso appartamento a Manattan con vista sul colosseo?
Quella frase messa come inciso (metodo insidioso e subdolo di comunicare falsità) è un'offesa ai lavoratori che nel gruppo Pfizer Italia hanno già perso il lavoro, a quelli che lo rischiano ed a tutti noi che siamo stati in ansia e rimaniamo fortemente preoccupati per le conseguenze occupazionali che la riorganizzazione di Pfizer in Italia determinerà.

martedì 18 maggio 2010

COMUNICATO PER GLI ISCRITTI

SI COMUNICA CHE PER GLI ISCRITTI, LA FILCTEM-CGIL HA PREDISPOSTO LA CONSULENZA GRATUITA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI PRESSO IL CAF DELLA CGIL DI CATANIA.
CHI FOSSE INTERESSATO PUO' CONTATTARE:
- GIOVANNI ROMEO 3386334632 (O INTERNO 3259)
- UMBERTO CANNATA 3477291730