FILCTEM-CGIL

Benvenuti nel sito ufficiale della FILCTEM-CGIL dedicato al comparto chimico e farmaceutico della provincia di Catania. Questo blog è un prodotto amatoriale, non è una testata giornalistica né un prodotto editoriale; ad esso non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47 né, tantomeno, l’art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62, poiché l'aggiornamento dei testi non ha periodicità regolare. Questo sito è espressione ufficiale della FILCTEM CGIL di Catania ed è curato da un apposito Comitato di Redazione in accordo alle linee politiche della Segreteria Provinciale.
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martedì 15 maggio 2012

Il meraviglioso mondo di Pfizer


E’ un caso che Pfizer decida di cambiare il vertice di Italia e Grecia?  E’ normale che lunedì 07/05 Ugo Cosentino rilasci un’intervista da leader della filiale italiana della più grossa industria farmaceutica mondiale ed il venerdì successivo ne venga comunicata la volontà, “di lasciare Pfizer per perseguire nuove opportunità professionali.”? E’ concepibile che una multinazionale leader del settore di appartenenza non rispetti gli affidamenti presi con la RSU sulle pause (Catania), aggiri lo spirito dell’ accordo territoriale per la stabilizzazione dei precari (Catania)? E’ normale che si accanisca sui lavoratori con politiche repressive sulle pause, sul fumo ecc (Aprilia, Catania)? E’ normale che di fatto impedisca che venga esercitato il democratico diritto al voto per il rinnovo della RSU (Catania)? E’ normale che si spiino i lavoratori attraverso una telecamera posizionata all’interno di uno spogliatoio (Ascoli)?  
Chiudiamo ponendoci un ultimo interrogativo? Il terremoto al vertice di Pfizer avrà ripercussioni sui vertici degli stabilimenti presenti sul territorio nazionale? 

martedì 6 marzo 2012

COMUNICATO STAMPA DELLA FILCTEM CGIL DI LATINA

COMUNICATO STAMPA

FILCTEM CGIL PRIMO SINDACATO NELLE ELEZIONI DELLA R.S.U. DELLO STABILIMENTO WYETH DEL GRUPPO PFIZER DI APRILIA

La Filctem-Cgil, con 157 voti su 349 votanti è l’organizzazione sindacale più rappresentativa con una percentuale del 45 %.
Ugualmente importante è il risultato conseguito per l’elezione degli RLSSA, frutto del costante e continuo impegno su temi riguardanti l’ambiente e sicurezza dei lavoratori.
La gratitudine va a quanti ci hanno espresso il loro favore, riconoscendo, nella bontà della nostra azione, onestà e capacità nel rappresentare i lavoratori tutti
Il merito di questo risultato va a tutto il gruppo dirigente (delegati e comitato degli iscritti) della Filctem Cgil della Wyeth che ha saputo cogliere e interpretare la reale voglia di partecipazione dei lavoratori alla vita sindacale e aziendale.
“La portata dei risultati, al di là del pur rilevante aspetto numerico,” commenta D’Arcangelis Dario, Segr. Gen. della Filctem-Cgil di Latina, “esplicita la valenza politica per mezzo della quale i lavoratori della Wyeth hanno inteso inviare un chiaro ed inequivocabile messaggio alla Direzione aziendale e a chi ha cercato di screditare i delegati della Filctem Cgil e la nostra azione di rappresentanza”.
“Peccheremmo di superficialità se considerassimo tale risultato avulso rispetto alle numerose e recenti riorganizzazioni di cui gli stessi lavoratori del sito Wyeth di Aprilia sono stati oggetto”.
“Dinamiche, queste, pericolose e completamente sprovviste di sensibilità sociale nelle quali è bene riscoprire valori quali solidarietà e senso d’appartenenza che da sempre sono nel Dna della Cgil e della Filctem.”
“Confondere, più per limiti oggettivi che per scelta strategica,” continua D’Arcangelis, ”gli interessi collettivi con pratiche riconducibili alle più becere propagande, per qualcuno si è rivelato un colossale boomerang.”
“I lavoratori con il loro voto, hanno spazzato via un sistema fatto di pratiche autoreferenziali e corporative, che negli anni, hanno caratterizzato le relazioni sindacali e hanno voluto riconsegnare autorevolezza al movimento sindacale dove i lavoratori ne sono soggetti attivi".

Latina, 05/03/2012

APRILIA, ELEZIONI SINDACALI ALLA WYETH: LA FILCTEM – CGIL OTTIENE IL 45% DEI CONSENSI


La Filctem-Cgil, con 157 voti su 349 votanti è l’organizzazione sindacale più rappresentativa, con una percentuale del 45 %, all’interno dello stabilimento Wyeth del gruppo Pfizer di Aprilia . “Ugualmente importante – affermano da Filctem Cgil – è il risultato conseguito per l’elezione degli RLSSA, frutto del costante e continuo impegno su temi riguardanti l’ambiente e sicurezza dei lavoratori”.
“La gratitudine – proseguono da Filctem Cgil – va a quanti ci hanno espresso il loro favore, riconoscendo, nella bontà della nostra azione, onestà e capacità nel rappresentare i lavoratori tutti. Il merito di questo risultato va a tutto il gruppo dirigente (delegati e comitato degli iscritti) della Filctem Cgil della Wyeth che ha saputo cogliere e interpretare la reale voglia di partecipazione dei lavoratori alla vita sindacale e aziendale”.
“La portata dei risultati, al di là del pur rilevante aspetto numerico – commenta Dario D’Arcangelis, segretario generale della Filctem-Cgil di Latina – esplicita la valenza politica per mezzo della quale i lavoratori della Wyeth hanno inteso inviare un chiaro e inequivocabile messaggio alla Direzione aziendale e a chi ha cercato di screditare i delegati della Filctem Cgil e la nostra azione di rappresentanza”.
“Peccheremmo di superficialità se considerassimo tale risultato avulso rispetto alle numerose e recenti riorganizzazioni di cui gli stessi lavoratori del sito Wyeth di Aprilia sono stati oggetto. Dinamiche, queste, pericolose e completamente sprovviste di sensibilità sociale nelle quali è bene riscoprire valori quali solidarietà e senso d’appartenenza che da sempre sono nel Dna della Cgil e della Filctem. Confondere, più per limiti oggettivi che per scelta strategica – continua D’Arcangelis – gli interessi collettivi con pratiche riconducibili alle più becere propagande, per qualcuno si è rivelato un colossale boomerang”.
“I lavoratori – conclude – con il loro voto hanno spazzato via un sistema fatto di pratiche autoreferenziali e corporative, che negli anni, hanno caratterizzato le relazioni sindacali e hanno voluto riconsegnare autorevolezza al movimento sindacale dove i lavoratori ne sono soggetti attivi”.

Elezioni alla Wyeth di Aprilia: trionfo della FILCTEM CGIL

Wyeth Aprilia: la CGIL è il sindacato più rappresentativo

venerdì 2 marzo 2012

Pfizer Aprilia: vittoria della Filctem-CGIL alle elezioni RSU

Filctem CGIL Aprilia - La lista della FILCTEM CGIL ha ottenuto un ottimo risultato attestandosi ampiamente al primo posto con 157 preferenze (45,24%); distanziate di molto le altre liste: UILCEM UIL 94 preferenze (27,09%), FEMCA CISL 77 preferenze (22,19%) e UGL chimici 18 preferenze (5,19%).
In termini "pratici" la FILCTEM CGIL ha ottenuto 4 delegati (3 eletti + 1 designato), la UILCEM 3 delegati (2 eletti + 1 designato), la FEMCA 2 delegati (1 eletto + 1 designato); "sparisce" dalla rappresentanza la UGL che non ottiene alcun delegato.

giovedì 6 ottobre 2011

Gli indignati di Aprilia e di Catania



Ieri, mentre a Catania le parti si incontravano presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro, così come richiesto dalla legge e per chiedere un rinvio, l’AD Ugo Casentino, faceva pervenire l’ennesima mail a tutto il personale, in cui venivano annunciati ulteriori “sacrifici” nei confronti dei colleghi di Aprilia.
Su ciò vale la pena fare subito una considerazione: da quando Pfizer ha acquistato Wyeth, non facciamo altro che parlare di esuberi, dismissioni di centri di ricerca, cessione di stabilimenti produttivi, sfoltimento di personale… e purtroppo sappiamo bene che non è finita qui. Non è finita qui a Catania, né ad Aprilia, né ad Ascoli…
Come abbiamo detto da due anni a questa parte, Pfizer adotta la politica del carciofo, eliminando le foglie una alla volta. Alla fine cosa rimarra?
La procedura aperta a Catania e quella di Aprilia, devono servirci da monito affinché nessuno si senta al sicuro nei confronti delle politiche ultraliberiste di questa multinazionale. Da tempo a Catania si parla della terziarizzazione dei magazzini. Cosa succede ad Aprilia? Mettono mano alla terziarizzazione dei magazzini… Una foglia la tolgo dal carciofo Etneo ed una da quello Pontino…
E altre foglie potrebbero essere ben presto strappate. Una a caso: già si vocifera (fuori dallo stabilimento siciliano) di soluzioni negative riguardanti i lavoratori di Catania impiegati nelle produzioni veterinarie. Niente di nuovo, purtroppo… le nostre analisi ci portavano a questi risultati già da tempo. E purtroppo non cisiamo sbagliati neppure su di un punto.
Se l’azienda già sa di eventuali ripercussioni negative sul campo occupazionale a Catania, in seguito alla dismissione (spin off, vendita o qualunque cosa essa sia) su scala planetaria dell’Animal Health, ha il dovere morale di informare subito le OO SS ed i lavoratori di quanto potrebbe accadere a breve. Riteniamo che in tal caso si dovrebbe iniziare ad affrontare il ragionamento di come riconvertire gli impianti, coinvolgendo la politica e le istituzioni così come abbiamo fatto con Cesame e Myrmex (fatte salve le peculiarità delle due diverse situazioni nei confronti di Animal Health). Anche in questo caso bisognerà trovare soluzioni che tutelino l’occupazione e che garantiscano nuove prospettive di sviluppo del nostro territorio.
Per tutti questi motivi, e non solo per questi, la FILCTEM CGIL, nella vertenza sugli 84 esuberi dichiarati dall’azienda, continua a sostenere il mantenimento del saldo occupazionale: nessun lavoratore dovrà essere espulso in modo coatto dal ciclo produttivo. Noi in qualità di portatori di interessi nei confronti dei lavoratori ribadiamo che la nostra posizione è questa e che continueremo a discutere di tutte le ipotesi possibili fatti salvi due paletti: la volontarietà e l’applicazione di eventuali demansionamenti senza riduzione del livello contrattuale acquisito. Senza questi elementi non firmeremo alcun accordo. Poi l’Azienda si dovrà assumere la responsabilità del mancato accordo e di tutte le conseguenze sociali e sindacali che ciò implicherà.
Ma su questo attendiamo una risposta aziendale alla piattaforma negoziale sindacale.
Consentiteci, infine, di fare una considerazione: finalmente, ieri, oltre alle solite dichiarazioni di “rammarico” e di dispiacere per una scelta “necessaria” (ovviamente i licenziamenti), si sono “sentite” le voci di lavoratrici e lavoratori che con dignità, hanno chiesto all’azienda: “ma davvero il mio stipendio può salvare le sorti dello stabilimento?”. Noi che abbiamo l’obbligo di fare sintesi di ampio respiro, traduciamo quelle richieste nel modo seguente: ma possiamo continuare ad essere sempre e solo i lavoratori a fare sacrifici? Ed a cosa servono i milioni di euro di investimenti se anziché favorire l’occupazione la riducono?
E poi per cosa fare sacrifici? Per un futuro occupazionale per nulla garantito? Scusate, ma abbiamo il diritto ed il dovere di essere indignati.

APRILIA - L'ex Wyeth, ora Pfizer, annuncia una nuova mobilità per 29 dipendenti.



La ex Wyeth di Aprilia, ora Pfizer, ha annunciato con anticipo la mobilità per 29 dipendenti. La notizia è stata data questa mattina presso una riunione in Confindustria a Latina a cui hanno partecipato i vertici delle due aziende farmaceutiche e le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil). La procedura di mobilità, secondo l'azienda, si è resa necessaria nell'ambito di un programma di riorganizzazione degli obiettivi aziendali attraverso il contenimento dei costi.
I sindacati sono ora pronti ad aprire una trattativa e ad entrare nel merito della vertenza che sta investendo nuovamente lo stabilimento di via Nettunense ad Aprilia. La trattativa inizierà ufficialmente giovedì pomeriggio presso la Confindustria di Latina. "Prenderemo visione della procedura decisa dalla multinazionale - ha spiegato Mario D'Arcangeli della Cgil - e non è detto che la mobilità sarà avviata".

Si abbatte nuovamente la scure della mobilità sui lavoratori della Wyeth di Aprilia

Dal sito della Filctem CGIL Pfizer Aprilia -


Come volevasi dimostrare. Ormai era nell'aria da tempo anche se molti continuavano a negarlo: nell'incontro di ieri in Confindustria Latina la Direzione Aziendale, rappresentata dall'Ing Rubbi e dal sig. Ramacciani, coadiuvati dal Direttore HR di Pfizer Italia, Dr Tocci, ha formalmente comunicato alle rappresentanze sindacali l'apertura di una nuova procedura di mobilità per 29 posizioni lavorative.
L'Ing. Rubbi ha affermato che Pfizer , a seguito del processo di valutazione che ha visto coinvolti tutti i siti produttivi del network, ha chiesto ad Aprilia un saving di 4,8 milioni di euro, che tradotto soltanto in termini di esubero di personale avrebbe significato circa 106 persone da estromettere! Lo stesso Rubbi sostiene che una scelta del genere avrebbe significato praticamente la chiusura del sito e un impatto disastroso a livello sociale.
Negli ultimi mesi si è lavorato molto per ridurre i costi operativi per soddisfare la richiesta i saving andando a ridurre al minimo l'impatto sui lavoratori. In particolare si è riusciti a portare ad Aprilia alcuni volumi (Advil Canada e Centrum) per circa 500 milioni di compresse.Tutto questo ha consentito di recuperare circa 3,5 milioni di euro di costi ma ne restano ancora 1,3 milioni per i quali "non è stata possibile altra soluzione se non quella di ridurre il personale in eccesso" (dichiarazione aziendale non condivisa dal sindacato).
La parte direttamente produttiva non è coinvolta dal processo di mobilità, dove le aree impattate sono:
supply chain & strategy/artwork (logistica/acquisti): 10 unità
servizi tecnici : 4 unità
sicurezza, salute e ambiente : 1 unità
servizi generali : 10 unità
risorse umane e organizzazione : 4 unità
Per i servizi generali e la parte operativa del magazzino l'azienda comunica che è prevista l'esternalizzazione.
Le rappresentanze sindacali hanno affermato che faranno le proprie considerazioni una volta che avranno analizzato i profili dichiarati in esubero e a partire dal primo incontro per l'analisi congiunta, fissato per domani 6 ottobre dalle ore 15:30 presso la sede di Confindustria Latina (IN DIRETTA SULLA NOSTRA PAGINA TWITTER) ma hanno già dichiarato di non condividere le misure decise dall'azienda.
Inoltre lo stesso direttore Rubbi ha fatto già intendere che questo non sarà certo l'ultimo sacrificio chiesto ai lavoratori di Aprilia: nel 2012 ci sarà un altro processo periodico di valutazione dei siti produttivi Pfizer che verranno misurati in termini di efficienza e produttività. Dovremo fornire ulteriori prove delle nostre capacità.
Comunque da domani inizierà il confronto per capire le reali ragioni delle scelte e per tentare di trovare tutte le soluzioni opportune per evitare le uscite del personale.

mercoledì 5 maggio 2010

Chiude la Sede amministrativa di Aprilia: Wyeth presenta una mobilità per 74 lavoratori

Purtroppo inziano le danze….
Dopo la procedura di mobilità per gli ISF ex Wyeth è stata presentata, con data 30 aprile, una procedura di mobilità per il personale della Sede di Aprilia. Si tratta di 74 dipendenti amministrativi, logistici e commerciali. Altri 64 lavoratori sono stati selezionati per lavorare presso la BU Speciality Care di Pfizer (job posting).
Adesso si aprirà il confronto con le OO SS preso la locale CONFINDUSTRIA. Informeremo i lettori sugli eventi.
Nel frattempo a Catania, apparentemente non si muove foglia. Si attende ancora che vengano stabilite definitivamente le sorti del sito, cosa che difficilmente avverrà prima delle ferie estive.
Ribadiamo la nostra richiesta di avere nel breve tempo possibile un piano industriale che definisca la reale condizioni del nostro stabilimento.
Non è possibile che i lavoratori continuino a vivere l’attuale situazione di incertezza. BISOGNA FARE CHIAREZZA. IN BALLO C’E’ IL FUTURO DI 850 LAVORATORI.

mercoledì 9 settembre 2009

Wyeth di Aprilia, boccata d'ossigeno temporanea

Le sigle sindacali Filcem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil e le Rsu aziendali preferiscono non sbilanciarsi e aspettare il prossimo tavolo di confronto previsto per la fine di dicembre. È questo il clima che si respira all'indomani dell'incontro con i vertici della Wyeth che si è tenuto mercoledì presso la sede di Confindustria, a Latina. «L'azienda - spiega Luciano Tramannoni, segretario generale della Femca- Cisl di Latina - ha illustrato l'andamento del mercato in cui opera, comunicandoci la richiesta di un temporaneo incremento dei volumi produttivi per rispondere alle esigenze dei nuovi fenomeni legati alle patologie invernali. La temporaneità del picco produttivo si esaurirà entro la fine dell'anno. Per far fronte a questa situazione l'azienda ha comunicato un incremento occupazionale di circa 90 unità che sarà soddisfatto con l'assunzione attraverso contratti a tempo determinato per tre o quattro mesi. Fermo restando - conclude Tramannoni - il picco produttivo temporaneo, l'azienda ha confermato tutti i processi riorganizzativi in essere derivati dall'accordo dello scorso gennaio, siglato presso la Regione Lazio». Aprilia ospita il più grande stabilimento d'Italia della multinazionale e c'è attesa per conoscere i possibili effetti collaterali della fusione Wyeth-Pfizer.
Alessia Freda
Il tempo Latina
04/09

giovedì 27 agosto 2009

Aziende pontine in crisi

La CGIL, numeri alla mano fa i conti con la crisi economica che ha colpito le aziende locali. Sono quasi 70mila i lavoratori a rischio disoccupazione nel Lazio, 2.821 a Latina. Di questi 1.103 sono in cassa integrazione straordinaria. «I settori produttivi maggiormente colpiti - affermano dal sindacato - sono quelli della meccanica, chimica, tessile, pubblica amministrazione e infine dei servizi». Lo scenario negativo ha indotto la Regione Lazio a mettere a disposizione cifre considerevoli per il reddito minimo garantito da destinare a chi ne abbia le caratteristiche previste dalla legge regionale. Ma questo non consola. Anzi. Settembre sarà il mese della verità. In agenda, il 7, si discuterà della crisi alla Hydro Slim di Cisterna (è stata aperta una procedura di cassa ordinaria per 288 operai più 187 tra impiegati e quadri); il 17 sarà la volta della Nuova Dublo di Latina Scalo (in 65 rischiano il posto di lavoro) mentre sul caso Meccano (Cisterna) si registra solo il silenzio da parte della Pisana. Da fissare il tavolo sulla questione Wyeth-Pfizer. Le nozze d'oro tra le due multinazionali potrebbero avere ripercussioni negative sui livelli occupazioni in provincia.
Tratto da Il tempo-Latina
Alessia Freda
15 agosto

lunedì 10 agosto 2009

Wyeth: La FILCEM-CGIL raddoppia in rete

Giorno 3 agosto, i compagni e colleghi della FILCEM-CGIL dello stabilimento Wyeth di Aprilia, hanno aperto il loro blog. Consigliamo ai nostri lettori di visitare il sito perchè è già ricco di informazioni interessanti.
L'obiettivo che ci siamo posti come FILCEM-CGIl della Wyeth di Catania e di Aprilia, è quello di marciare compatti ed affrontare insieme le tematiche comuni ai due stabilimenti, cosa che in questo momento specialmente, risulta di importanza determinante.
Come potrete notare, nella sidebar a destra del corpo del testo del blog, troverete il link relativo al sito dei compagni di Aprilia. Analogamente, il loro blog presenta un collegamento al nostro.
La Filcem.CGIL della Wyeth di Catania e la Segreteria Provinciale, augurano successo al nuovo blog: ritengo che cresceremo insieme ed uiti saremo più forti.
Ci congratuliamo con i compagni di Aprilia e li ringraziamo per le parole di apprezzamento che hanno usate nei nostri confronti.

venerdì 23 gennaio 2009

APRILIA: RAGGIUNTA L’INTESA TRA WYETH LEDERLE ED I SINDACATI FILCEM-CGIL;FEMCA CISl, UILCEM UIL

COMUNICATO DI CGIL, CISL E UIL

Dopo lo sciopero del giorno 12 gennaio, che ha visto una altissima adesione dei lavoratori, il 15 è ripreso il confronto tra le parti presso la Confindustria Latina.
Dopo l’ennesima ed interminabile riunione è stata raggiunta una intesa che sarà ratificata il giorno 19 gennaio p.v. presso la Regione Lazio.
L’intesa prevede:
· Riduzione del numero complessivo degli esuberi dagli iniziali 207 a 160
· Avvio, dal 1° marzo, di una Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) per tutti i lavoratori in esubero
· Adozione di una serie di strumenti utili a dare soluzioni ai lavoratori coinvolti:
1. Collocamento in mobilità di quei lavoratori in possesso dei requisiti per l’accesso alla pensione
2. Collocamento in mobilità di quei lavoratori che matureranno tale requisito nel corso del periodo di mobilità spettante a ciascuno
3. Collocamento in mobilità di quei lavoratori che daranno disponibilità a non opporsi al licenziamento
4. Passaggio, su base volontaria, di 60 Informatori Scientifici e Capi Area ad altra azienda farmaceutica
5. Passaggio, su base volontaria, ad una Società da individuare nelle prossime settimane che gestirà le attività lavorative che saranno esternalizzate da Wyeth dei lavoratori attualmente impiegati in tali attività (Servizi Generali e Car Fleet)
6. Utilizzo dell’Accordo “Welfarma”, recentemente stipulato tra Farmindustria e egreterie Nazionali Filcem-Femca-Uilcem, che prevede formazione e riqualificazione dei lavoratori estromessi dalle Aziende per una loro ricollocazione nel mercato del lavoro
7. Utilizzo di una società di “outplacement” per ricercare nuova occupazione per tutti i lavoratori impattati, compresi i lavoratori temporanei che, alla scadenza dei contratti in corso, non saranno confermati.
Le parti si sono impegnate ad una verifica congiunta, prima del termine della CIGS, per monitorare lo stato del progetto di riorganizzazione aziendale ed, in particolare per una disamina delle situazioni di quei lavoratori che fossero ancora in CIGS, non avendo trovato collocazione in nessuna delle soluzioni di cui sopra.
Le Organizzazioni Sindacali e la RSU, pur nell’insoddisfazione che deriva dall’ennesima riduzione di personale operata dalla Wyeth in pochi anni, esprimono una moderata soddisfazione per aver ridotto fortemente il numero degli esuberi, per aver messo in campo una serie di strumenti che possano garantire occupazione e reddito ai lavoratori, per aver ottenuto congrui incentivi economici per coloro che, a vario titolo lasceranno la Wyeth.
FILCEM CGIL-FEMCA CISL-UILCEM UIL
D’Arcangelis – Tramannoni - Cavallo

giovedì 22 gennaio 2009

WYETH LEDERLE DI APRILIA - TIBALDI:"CON ACCORDO IN REGIONE DIMINUITI ESUBERI

"E'stato firmato oggi presso gli uffici dell'assessorato al Lavoro della Regione Lazio l'accordo per la cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione e ristrutturazione con piano di investimenti della Wyeth Lederle S.p.A. di Aprilia. L'intesa è stata sottoscritta dall'assessora regionale al Lavoro, Alessandra Tibaldi, alla presenza delle organizzazioni provinciali della FILCEM/CGIL, FEMCA/CISL, UILCEM/UIL, UGL, CISAL, della RSU e del rappresentante della Confindustria di Latina. La CIGS entrerà in vigore a decorrere dal primo marzo 2009 per 12 mesi."Saluto positivamente l'esito di questa vertenza - afferma l'assessora Tibaldi - perché si è riusciti a diminuire il numero degli esuberi da 207 a 160, di cui: 85 dipendenti nell'informazione scientifica, 7 negli uffici commerciali e 68 nello stabilimento di Aprilia. Per quanto riguarda la mobilità, anche volontaria ed incentivata, è prevista sia per i lavoratori già in possesso dei requisiti per la pensione al momento della firma dell'accordo, sia per quei lavoratori che matureranno il diritto al pensionamento di anzianità o di vecchiaia nel corso o a conclusione del periodo di CIGS"."Con l'accordo l'azienda è vincolata - prosegue l'assessora Tibaldi - ad anticipare ai lavoratori sospesi dal lavoro l'indennità per conto dell'INPS. Inoltre, su richiesta delle lavoratrici e dei lavoratori, l'azienda si è impegnata ad anticipare parte del TFR.""Altro elemento qualificante dell'accordo - continua Tibaldi - è l'attuazione del piano di riorganizzazione aziendale con l'attivazione di un ampio processo di formazione e di gestione degli esuberi volti a ridurre l'impatto sociale sul territorio. Sempre sulla formazione professionale è previsto l'utilizzazione del progetto SPRINTER della Regione Lazio""Si è ottenuto - conclude l'assessora Tibaldi - che l'azienda, per i dipendenti in esubero, si impegni all'individuazione di una nuova sistemazione lavorativa, affidando, a proprie spese ad una società specializzata nell'attività di outplacement, la ricerca di nuove opportunità occupazionali in altre aziende. A questo riguardo la Wyeth ha già identificato una società farmaceutica interessata ad assumere un massimo di 60 lavoratori e lavoratrici dell'Informazione Scientifica dopo la cessazione del rapporto di lavoro con la Wyeth"
http://www.provincialatina.tv

Wyeth (Aprilia): Conclusa la Vertenza

Latina (20/01/2009) - Presso la regione Lazio si è ratificato l' accordo tra le OOSS e la Wyeth Lederle S.p.A. Con la firma del documento è stata data conferma all' intesa già sottoscritta in sede di CONFINDUSTRIA la settimana scorsa. Intesa che riguardava la riduzione degli esuberi passati da 207 a 160 così suddivisi "85 ISF, 7 degli uffici commerciali e 68 nello stabilimento di Aprilia." A decorrere dal 1° marzo 2009 e per 12 la Wyeth apre un percorso di CIG/S, per un numero massimo di 160 dipendenti, con meccanismi di rotazione la dove è possibile.Grazie all' accordo sottoscritto presso Farmaindustria e le OOSS la società ha potuto mettere in campo il progetto "WelFarma" con l'opportunità per il personale ISF di essere ricollocato su altre aziende del settore. Mentre non sono state rese note ancore le società che dovrebbero subentrare e farsi carico di tutto il personale wyeth "terziarizzato".Soddisfazione in parte anche per gli incentivi che potrebbero trovare un giusto compenso per quei lavoratori che volontariamente lasceranno la società di Aprilia.

lunedì 19 gennaio 2009

Ai lavoratori Wyeth assicurata Cgis dal primo marzo

Ai lavoratori della Wyeth Lederle SpA di Aprilia (Latina) sarà assicurata la cassa integrazione dal primo marzo per un anno. E’ quanto è stato deciso oggi con la firma di un accordo presso gli uffici dell'assessorato al Lavoro della Regione Lazio sulla la cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione e ristrutturazione del piano di investimenti della società Wyeth Lederle.L'intesa è stata sottoscritta dall'assessore regionale al Lavoro, Alessandra Tibaldi, alla presenza delle organizzazioni provinciali della Filcem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil, Ugl, Cisal, della Rsu e del rappresentante della Confindustria di Latina.Sono molto soddisfatta per l'esito di questa vertenza – ha detto l’assessore Tibaldi - perché si è riusciti a diminuire il numero degli esuberi da 207 a 160, di cui: 85 dipendenti nell'informazione scientifica, 7 negli uffici commerciali e 68 nello stabilimento di Aprilia. Per quanto riguarda la mobilità, anche volontaria ed incentivata, è prevista sia per i lavoratori già in possesso dei requisiti per la pensione al momento della firma dell'accordo, sia per quei lavoratori che matureranno il diritto al pensionamento di anzianità o di vecchiaia nel corso o a conclusione del periodo di Cigs”.Con l'accordo l'azienda è vincolata ad anticipare ai dipendenti sospesi dal lavoro l'indennità per conto dell'Inps e si è impegnata ad anticipare parte del Tfr.
19 gennaio

domenica 21 dicembre 2008

Wyeth: sindacati delusi dopo il vertice bis di ieri. L'azienda resta ferma sulle sue posizioni

Gli americani bocciano il piano Aprilia Lunedì assemblea dei lavoratori nello stabilimento

Alessia Freda
APRILIA: Gli americani bocciano le richieste avanzate dai sindacati e i lavoratori della Wyeth di Aprilia minacciano nuovi scioperi al termine delle festività natalizie. Venerdì nero per i dipendenti dello stabilimento pontino al termine del nuovo vertice-fiume tra dirigenti e rappresentanti delle organizzazioni sindacali che si è tenuto ieri mattina nella sede di Confindustria, a Latina.
«Non è stato affatto un incontro positivo, malgrado le premesse del giorno precedente lasciassero intuire sviluppi positivi per i 207 lavoratori di Aprilia e delle altri sedi Wyeth situate sul territorio nazionale - spiega Luciano Tramannoni, segretario provinciale della Femca-Cisl di Latina - Nella riunione, che si è conclusa con un verbale di mancato accordo tra le parti, non sono state colmate le distanze rispetto agli incentivi per il passaggio di società (dalla Wyeth alla nuova azienda farmaceutica romana che ha ribadito l'interesse ad assumere circa 50/60 informatori scientifici tra quelli dichiarati in esubero, ndr). L'azienda, infatti, è rimasta ferma sulle sue posizioni: è disposta a concedere solo 21 mensilità rispetto alle 28 da noi richieste. Il direttore di stabilimemnto, nel riportare le valutazioni espresse dal management americano, ha espresso le perplessità della compagnia. In particolare, sono emerse difficoltà riguardo alla terziarizzazione dell'attività logistica ed è risultato non soddisfacente il saving ottenuto dalla terziarizzazione dei servizi generali». Lunedì mattina - dalle ore 9:00 alle 11:00 - è prevista l'assemblea dei lavoratori nello stabilimento pontino. Filcem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil e le Rsu aziendali hanno deciso di confermare e rafforzare lo stato di agitazione con il blocco totale degli straordinari già in essere e di proporre otto ore di sciopero alla ripresa delle attività lavorative dopo le festività natalizie con lo scopo di far recedere l'azienda dalle sue posizioni rigide e riprendere così il confronto.
Il Tempo
20/12/08

domenica 30 novembre 2008