FILCTEM-CGIL

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mercoledì 3 luglio 2013

Faccia a faccia tra sindacati e Pfizer

CATANIA - La vertenza Myrmex si è spostata quest’oggi nella sede di Confindustria Catania, con un “faccia a faccia” tra i sindacati (Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil) e i rappresentanti della Pfizer, ovvero la compagnia farmaceutica leader a livello mondiale, che due anni fa ha ceduto, appunto, il Centro di Ricerca. In concomitanza con l’incontro di oggi, inoltre, circa ottanta lavoratori del Centro, hanno protestato all’esterno della sede, contro l’imminente scadenza della “clausola di stabilità” che comporterebbe da un lato la decurtazione del livello occupazionale attuale e dall’altro il rischio di compromettere la qualità dell’ambizioso progetto di ricerca scientifica ad opera del Centro.

Un incontro, quello di oggi, rivelatosi proficuo, “ Siamo riusciti finalmente ad iniziare un dialogo – ha spiegato a LiveSiciliaCatania, Giuseppe D’Aquila segretario generale Filctem Cgil. Era ora che tutti gli attori coinvolti si sedessero ad un tavolo per discutere del caso, con lo scopo di salvaguardare il futuro di uno dei centri leader nella ricerca scientifica d’eccellenza, insieme a quello dei lavoratori e delle loro famiglie. La Myrmex – prosegue - sembrerebbe intenzionata a venir meno agli accordi presi inizialmente, relativamente il mantenimento del livello occupazionale. Non possiamo accettare un simile trattamento, occorre fare chiarezza. Per questo ci rivolgiamo alla Pfizer perché mantenga gli impegni presi inizialmente, in occasione della cessione. In questo frangente, dovrebbe essere più che mai garante del futuro dei lavoratori”.

Quest’oggi siamo riusciti ad ottenere, inoltre, un incontro con Confindustria Sicilia – continua D’Aquila – che si svolgerà la prossima settimana a Palermo, alla presenza degli assessori regionali, rispettivamente al Bilancio e alle Attività Produttive, Luca Bianchi e Lidia Vancheri. Speriamo, in quella sede di ottenere delle risposte e delle soluzioni concrete. Chiediamo – conclude – di mantenere la mission aziendale, basata sulla ricerca scientifica avanzata, di cui si fregia il Centro Myrmex, insieme alla salvaguardia del futuro lavorativo dei suoi dipendenti”.

"Riteniamo indispensabile - ha dichiarato Saro Pappalardo, Segretario Territoriale Cisl Catania - che si faccia un vero fronte comune a salvaguardia dell'occupazione ed all'incontro di oggi abbiamo registrato la disponibilità sia di Confindustria Catania, sia dei rappresentanti della stessa Pfitzer, di farsi carico, insieme al Sindacato, di inviare una richiesta di incontro a firma congiunta alla Regione Siciliana e di scrivere un documento, anch'esso congiunto, a sostegno dei lavoratori coinvolti per chiedere che la Regione Siciliana dia seguito agli impegni assunti nei confronti di Myrmex e metta in sicurezza l'occupazione e le prospettive di tutti i 73 lavoratori coinvolti. Ancora una volta - aggiunge -  questa vicenda mette in risalto lo straordinario momento di crisi che necessita di un impegno straordinario da parte di tutti gli attori che hanno responsabilità per trovare le soluzioni più adatte a tutela del territorio e dell'occupazione. I documenti prodotti questa mattina in Confindustria e firmati sia dalle organizzazioni sindacali in rappresentanza dei lavoratori che da Confindustria in rappresentanza di Pfitzer sono l'esempio che azioni comuni a tutela dei lavoratori sono fattibili e necessarie per garantire l'occupazione e lo sviluppo del territorio. Chiediamo - conclude Pappalardo - adesso alla Regione Siciliana di rispettare gli impegni assunti con i lavoratori e con Myrmex".

Martedì 02 Luglio 2013 - 16:25

mercoledì 16 maggio 2012

Convocazione delle OO SS in Confindustria


Successivamente alla proclamazione dello stato di agitazione, l'Azienda ha convocato le Segreterie provinciali presso la sede di Confindustria. E' il terzo incontro nel giro di poco tempo. Sino ad ora gli incontri non sono stati seguiti da fatti concreti, così come è stato scritto in questo sito (vai a questo link). Speriamo che questo incontro dia risultati migliori.

mercoledì 2 maggio 2012

Incontro Confindustra OO SS Direzione Pfizer

In data odierna si è tenuto un incontro tra Segreterie provinciali, Direzione Pfizer e Confindustria, su convocazione di Pfizer, in seguito alla diffida fatta dalle OO SS.
L’Azienda ha accolto la richiesta delle OO SS, impegnandosi a fornire quanto prima i dati relativi ai lavoratori che hanno aderito alla mobilità ed a quelli che sono stati riqualificati. 
 Per il resto, vale a dire elezione dell’RSU, accordo sulle pause fumo, mantenimento sane relazioni sindacali, stabilizzazione dei lavoratori precari, ricollocazione di TUTTI i lavoratori posti in esubero ecc…, al di la di mere dichiarazioni di intenti provenienti dall’azienda, si registra il mantenimento delle diverse posizioni tra le due parti. 
Pertanto, rimangono immutate le motivazioni che stanno alla base dello stato di agitazione, che conseguentemente viene mantenuto.

lunedì 11 luglio 2011

Incontro OO SS, RSU, Azienda, Confindustria

In data odierna si è tenuto il primo incontro tra azienda, Confindustria, Segreterie provinciali ed RSU di stabilimento, in cui le OO SS hanno ribadito fortemente il loro no a qualsiasi ipotesi di mobilità ostile, ribadendo che l’unico criterio accettabile sia quello di un esodo volontario.
Inoltre, è stato fortemente criticato il comportamento del management che in concomitanza di un incontro ufficiale del tavolo sindacale, ha incontrato i lavoratori hanimal health e questo sia perché la valenza della dismissione dell’AH ha grande ripercussioni su tutto lo stabilimento, sia perché ciò sia avvenuto scavalcando le OO SS e la RSU.
Infine è stato posto con forza la questione della trattativa di vendita del centro ricerca che non è ancora giunta ad alcuna soluzione concreta e definita e ciò influisce sullo scenario della procedura di mobilità.
Deprecabile il comportamento di Confindustria che, sebbene sia firmataria di un importante accordo regionale a sostegno dell’occupazione in un territorio in crisi quale il nostro, ma che non ha preso alcuna posizione sulla messa in mobilità di 151 lavoratori.