FILCTEM-CGIL

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lunedì 11 giugno 2012

CONTRATTO CHIMICO-FARMACEUTICO: PRONTA L' IPOTESI DI PIATTAFORMA UNITARIA DA DISCUTERE TRA I LAVORATORI


Si apre la stagione dei rinnovi contrattuali in importanti settori industriali italiani (chimico-farmaceutico, gomma-plastica, energia e petrolio, gas-acqua, elettrico) che riguardano circa 500.000 lavoratori: contratti questi tutti in scadenza il 31 dicembre 2012. Nonostante la difficile situazione sociale e la pesante crisi economica in atto in Italia e in Europa, gli organismi unitari delle Federazioni Cgil, Cisl, Uil dei chimici e dell'energia
(Filctem, Femca e Flaei, Uilcem) sono riusciti nella non facile impresa di discutere e approvare, tra il 6 e l'8 giugno scorsi, ipotesi di piattaforme contrattuali unitarie da sottoporre nelle assemblee in tutti i luoghi di lavoro. Ma l'approvazione definitiva avverrà nelle Assemblee nazionali dei quadri e delegati, rispettivamente del 9 luglio (per gli elettrici) e dell'11 e 12 luglio (per chimici, gomma-plastica, energia e petrolio, gas-acqua): un minuto dopo saranno immediatamente spedite alle associazioni imprenditoriali di riferimento per un rapido avvio delle trattative. Infine anche per il contratto delle lavanderie industriali, la cui scadenza è più ravvicinata (30 giugno), è prevista il 28 giugno a Bolognal'Assemblea nazionale dei quadri e delegati Filctem, Femca, Uilta per l'approvazione definitiva della piattaforma con le proposte di rinnovo.

lunedì 4 giugno 2012

Al via la stagione dei rinnovi contrattuali


AREA CHIMICA ED ENERGIA,  AL VIA LA STAGIONE DEI RINNOVI CONTRATTUALI: VERSO LE PIATTAFORME UNITARIE
Partite le disdette alle associazioni imprenditoriali di Federchimica, Farmindustria, Confapi, Confindustria Energia



Si apre la stagione dei rinnovi contrattuali in importanti settori italiani dell'industria e dei servizi come il chimico-farmaceutico, gomma-plastica, energia e petrolio, gas-acqua, elettrico e lavanderie industriali che riguardano circa 580.000 lavoratrici e lavoratori.
 
E la prima mossa i sindacati del settore Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil l'hanno già fatta, disdicendo formalmente i contratti nazionali chimico-farmaceutico, gomma-plastica, energia e petrolio, gas-acqua, tutti in scadenza il 31 dicembre 2012: infatti il 30 maggio scorso i segretari generali Alberto Morselli, Sergio Gigli e Carmelo Barbagallo hanno messo nero su bianco le disdette, rispettivamente ai presidenti di Federchimica, Farmindustria, Confapi, Confindustria Energia, Federutility, Assogas, Anigas, Federestrattiva e Anfida, chiedendo loro – non appena saranno pronte le piattaforme sindacali per il rinnovo – incontri per un rapido avvio delle trattative.

Poi Filctem, Femca, Uilcem non hanno perso tempo e hanno già convocato gli organismi unitari proprio in questa settimana che si preannuncia decisiva per la discussione e l'approvazione delle proposte di piattaforme per i rinnovi contrattuali da sottoporre – beninteso -  alle assemblee dei lavoratori.

In sintesi:  mercoledì 6 giugno a Roma si approverà in mattinata la proposta di piattaforma per energia e petrolio (35.000 i lavoratori interessati), mentre nel pomeriggio quella del settore gas-acqua (50.000 addetti).

La mattina di giovedì 7 giugno sarà la volta dell'area contrattuale chimico-farmaceutica (210.000 addetti) mentre nel pomeriggio è prevista l'approvazione della piattaforma per il contratto gomma-plastica(130.000 i lavoratori interessati).

Sempre giovedì 7 giugno, a Firenze, si terrà il coordinamento nazionale della Filctem-Cgil per la preparazione della piattaforma per il rinnovo contrattuale dei 90.000 lavoratori circa nel  settore delle lavanderie industriali.

Venerdì 8 giugno invece si riuniranno congiuntamente gli organismi nazionali di Filctem, Flaei, Uilcem per il varo della proposta di piattaforma unitaria per l'intero settore elettrico (60.000 lavoratori) da sottoporre sempre al giudizio delle assemblee.

Ma il varo definitivo delle piattaforme da presentare alle associazioni imprenditoriali dei settori chimico-farmaceutico, gomma-plastica, energia e petrolio, gas-acqua  avverrà nell'Assemblea nazionale unitaria dei quadri  e delegati Filctem, Femca, Uilcem già convocata a Chianciano per l'11 e 12 luglio prossimi, che sarà anticipata da quella Filctem, Flaei, Uilcem per il comparto elettrico prevista invece a Roma  il 6 luglio 2012.

Roma, 4 giugno 2012

lunedì 7 febbraio 2011

Incontro Segreterie Confederali e di Categoria di CGIL, CISL, UIL e UGL sulla vertenza Pfizer.

Oggi si è tenuto un incontro tra tutti i segretari di categoria e confederali di CGIL, CISL, UIL e UGL per discutere della vertenza Pfizer. L’incontro è stato importante e molto utile, in quanto si è fatto il punto sulla sempre più complessa vertenza Pfizer.
In primo luogo tutte le sigle sindacali hanno ribadito la loro assoluta contrarietà alla dismissione della ricerca da parte di Pfizer in quanto la ricerca rappresenta un cardine che ha contribuito e contribuisce alla strategicità dello stabilimento di Catania. Inoltre tutti i sindacati si dichiarano contrari a qualsiasi smembramento dell’azienda che sia esso dismissione o esternalizzazione.
Inoltre, è stata stigmatizzato il comportamento di Pfizer Italia che a 2 anni dall’acquisizione non ha mai ritenuto opportuno un confronto ufficiale con le OO SS locali e nazionali, demandando tutto alla trattativa interna allo stabilimento, cosa che non è accaduta per lo stabilimento di Aprilia e l’assenza di comunicazioni alle OO SS della decisione di dismettere il centro ricerche tossicologiche.
E’ stata manifestata anche una forte preoccupazione sulla reale politica industriale di Pfizer riguardo lo stabilimento di Catania, in quanto c’è il rischio non ipotetico ma concreto di una volontà di smobilitazione graduale.
E’ stato sottolineato anche che l’Ing. Galizia, AD del sito di Catania, nel suo recente comunicato diffuso a mezzo stampa, abbia messo in luce soltanto i progetti di espansione del settore farmaceutico ad uso umano, liquidando solo con una battuta il disimpegno dalla ricerca e non menzionando minimamente le prospettive che riguardano l’Animal Health. E quest’ultima divisione ha la certezza di esistere limitatamente al 2011-12.
I percorsi delineati per trovare una concreta soluzione alla vertenza Pfizer sono il confronto con istituzioni (governo regionale e nazionale) ed il confronto con Pfizer Italia. Pfizer, infatti ha un’importanza enorme per il tessuto industriale e produttivo catanese e siciliano e le problematiche riguardanti il destino del sito vanno ben oltre i cancelli dello stabilimento. Tutti i presenti hanno convenuto sul fatto che è necessario il radicamento sul territorio da rendere concreto tramite la creazione di un distretto farmaceutico/biotecnologico.