FILCTEM-CGIL

Benvenuti nel sito ufficiale della FILCTEM-CGIL dedicato al comparto chimico e farmaceutico della provincia di Catania. Questo blog è un prodotto amatoriale, non è una testata giornalistica né un prodotto editoriale; ad esso non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47 né, tantomeno, l’art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62, poiché l'aggiornamento dei testi non ha periodicità regolare. Questo sito è espressione ufficiale della FILCTEM CGIL di Catania ed è curato da un apposito Comitato di Redazione in accordo alle linee politiche della Segreteria Provinciale.
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martedì 25 settembre 2012

CCNL Chimico: secondo il Comitato Direttivo della Filctem-CGIL nazionale, è da rivedere

Il comitato Direttivo della Filctem ha espresso un "giudizio negativo" sull'esito del negoziato
per il rinnovo del contratto dei lavoratori chimici e farmaceutici. L'intesa era stata raggiunta lo scorso 22 settembre dalla segreteria insieme agli altri sindacati e alle associazioni imprenditoriali. Il 24 settembre, però, il Direttivo ha votato all'unanimità, con 9 astenuti, un documento nel quale "evidenzia la palese distanza tra i contenuti del documento votato dal Direttivo Nazionale dell'8 novembre 2011 e il testo sottoscritto".

Il Direttivo del sindacato di categoria "ritiene imprescindibili alcune modifiche sostanziali al testo concordato e impegna la Segreteria per la loro realizzazione".
"Nel merito dei punti sottoelencati - si legge nel documento - il Comitato Direttivo esprime un giudizio negativo sull'esito del negoziato e chiede una significativa modifica:
- derogabilità del CCNL : vanno indicate chiaramente le materie delegabili alla contrattazione di secondo livello così come demandato nell'accordo del 28 giugno, fermo restando l'unicità del CCNL e contestualmente vanno definite tra le parti le nuove regole per le RSU .


- nuova occupazione giovanile : va modificato radicalmente l'impianto contrattuale, laddove sono previste norme modificative del CCNL che determinano, di fatto, forme di "salario d'ingresso" e normative diverse per i giovani .


-la costituzione di fondi bilaterali aziendali, il cui scopo potrebbe determinare il venir meno del principio di universalità del sistema di protezione sociale, quali gli ammortizzatori.
Nell'insieme - prosegue il documento - l'impianto contrattuale appare più come un documento politico e di "buoni auspici" tra le parti anziché la determinazione di regole chiare e condivise utili a dare certezze ai lavoratori e alle lavoratrici dei loro diritti e consegnare alla contrattazione di secondo livello un mandato sulle loro prerogative contrattuali. Per queste ragioni e vista l'importanza del rinnovo del CCNL Chimico Farmaceutico nel quadro della stagione contrattuale della nostra e delle altre categorie , oltre che del dibattito in materia di produttività aperto dal Governo che investe le parti sociali , il Direttivo Filctem impegna la Segreteria a ricercare soluzioni di merito che modifichino i punti di criticità dell'accordo in tempi rapidi .
Se ciò non si dovesse determinare - conclude il documento approvato - il Comitato Direttivo dovrà esprimere un parere vincolante per la definitiva conferma al testo contrattuale".

Scarica il documento del Direttivo Nazionale della Filctem

Scarica la nota della CGIL Nazionale

domenica 23 settembre 2012

CONTRATTO CHIMICO-FARMACEUTICO: FATTA L'INTESA

148 EURO L'AUMENTO MEDIO COMPLESSIVO. ORA IL GIUDIZIO SPETTA AI LAVORATORI

Sabato 22 settembre, tra le associazioni imprenditoriali Federchimica, Farmindustria (entrambi associate a Confindustria) e i sindacati del settore Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil è stata siglata l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2013-2015 del settore chimico-farmaceutico (più di 190.000 i lavoratori interessati, impiegati in oltre 1600 imprese, il 90% delle quali piccole e medie), tre mesi prima della scadenza naturale del 31 dicembre 2012.
L'intesa sottoscritta prevede un aumento medio di 148, distribuito su minimi e Ipo, in quattro “tranche”: dal 1 dicembre 2012,10 euro, che rappresenta il recupero del differenziale previsto dal precedente contratto; dal 1 gennaio 2013, 33 euro; dal 1 gennaio 2014, 43 euro; dal 1 gennaio 2015, 47 euro; dal 1 ottobre 2015, 15 euro. In sostanza, nel triennio 2013-2015, entreranno nelle buste paga dei lavoratori 3.466 euro rispetto ai 3.367 del contratto precedente.

venerdì 27 luglio 2012

BUON COMPLEANNO BLOG




Quattro anni fa è iniziato il nostro viaggio negli spazi virtuali della rete. Si trattò di una scommessa, ma non avremmo mai pensato che il blog che in questi giorni ha compiuto il quarto anno di vita, diventasse uno strumento così utilizzato dai lavoratori a cui è diretto ed allo stesso tempo potesse fungere da archivio di quattro anni di vicende industriali e di relazioni sindacali dello stabilimento di Catania.
Quattro anni intensi, difficili, carichi di problematicità. Quattro anni che hanno cambiato oltre che il nostro stabilimento, il Paese e l’intero mondo. Quando iniziammo a gestire questo blog, Pfizer era solo la più grossa azienda del settore, ai più nota per essere produttrice del Lipitor o del Viagra. Quando iniziammo a scrivere su queste pagine virtuali, la moda del social network era ancora (almeno da noi) poco seguita, cosa fosse lo spread era ignoto a molti ed i telefoni avevano ancora i tasti…
Quando iniziammo  a pubblicare su questo sito, all’interno dello stabilimento c’era una sola azienda… come sappiamo adesso sono due e presto potrebbe esserci la terza!
Questo quarto compleanno cade in un momento delicatissimo: è stata fatta una riorganizzazione intensa che ha causato la messa in mobilità di tanti colleghi, il centro di ricerca è stato ceduto alla Myrmex, l’Animal Health sta subendo uno Spin-off a livello mondiale che non determina certezze sulle sorti di Catania.
E con il caldo torrido di questa estate di attesa, inizia il quinto anno di vita del blog. Ancora una volta racconteremo delle lotte e delle rivendicazioni, della quotidianità delle relazioni sindacali, degli eventi che segneranno le nostre vite professionali.
Consentiteci una riflessione su noi stessi. Qualunque cosa deve evolversi. Riteniamo, ma questo è ancora un pensiero embrionale su cui stiamo meditando, che potrebbe essere giunto il momento di operare dei cambiamenti. Ma questa cosa sarà vista in avvenire.
Auguri blog. Auguri lavoratori. W la Filctem, W la CGIL.

lunedì 11 giugno 2012

CONTRATTO CHIMICO-FARMACEUTICO: PRONTA L' IPOTESI DI PIATTAFORMA UNITARIA DA DISCUTERE TRA I LAVORATORI


Si apre la stagione dei rinnovi contrattuali in importanti settori industriali italiani (chimico-farmaceutico, gomma-plastica, energia e petrolio, gas-acqua, elettrico) che riguardano circa 500.000 lavoratori: contratti questi tutti in scadenza il 31 dicembre 2012. Nonostante la difficile situazione sociale e la pesante crisi economica in atto in Italia e in Europa, gli organismi unitari delle Federazioni Cgil, Cisl, Uil dei chimici e dell'energia
(Filctem, Femca e Flaei, Uilcem) sono riusciti nella non facile impresa di discutere e approvare, tra il 6 e l'8 giugno scorsi, ipotesi di piattaforme contrattuali unitarie da sottoporre nelle assemblee in tutti i luoghi di lavoro. Ma l'approvazione definitiva avverrà nelle Assemblee nazionali dei quadri e delegati, rispettivamente del 9 luglio (per gli elettrici) e dell'11 e 12 luglio (per chimici, gomma-plastica, energia e petrolio, gas-acqua): un minuto dopo saranno immediatamente spedite alle associazioni imprenditoriali di riferimento per un rapido avvio delle trattative. Infine anche per il contratto delle lavanderie industriali, la cui scadenza è più ravvicinata (30 giugno), è prevista il 28 giugno a Bolognal'Assemblea nazionale dei quadri e delegati Filctem, Femca, Uilta per l'approvazione definitiva della piattaforma con le proposte di rinnovo.

lunedì 4 giugno 2012

Al via la stagione dei rinnovi contrattuali


AREA CHIMICA ED ENERGIA,  AL VIA LA STAGIONE DEI RINNOVI CONTRATTUALI: VERSO LE PIATTAFORME UNITARIE
Partite le disdette alle associazioni imprenditoriali di Federchimica, Farmindustria, Confapi, Confindustria Energia



Si apre la stagione dei rinnovi contrattuali in importanti settori italiani dell'industria e dei servizi come il chimico-farmaceutico, gomma-plastica, energia e petrolio, gas-acqua, elettrico e lavanderie industriali che riguardano circa 580.000 lavoratrici e lavoratori.
 
E la prima mossa i sindacati del settore Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil l'hanno già fatta, disdicendo formalmente i contratti nazionali chimico-farmaceutico, gomma-plastica, energia e petrolio, gas-acqua, tutti in scadenza il 31 dicembre 2012: infatti il 30 maggio scorso i segretari generali Alberto Morselli, Sergio Gigli e Carmelo Barbagallo hanno messo nero su bianco le disdette, rispettivamente ai presidenti di Federchimica, Farmindustria, Confapi, Confindustria Energia, Federutility, Assogas, Anigas, Federestrattiva e Anfida, chiedendo loro – non appena saranno pronte le piattaforme sindacali per il rinnovo – incontri per un rapido avvio delle trattative.

Poi Filctem, Femca, Uilcem non hanno perso tempo e hanno già convocato gli organismi unitari proprio in questa settimana che si preannuncia decisiva per la discussione e l'approvazione delle proposte di piattaforme per i rinnovi contrattuali da sottoporre – beninteso -  alle assemblee dei lavoratori.

In sintesi:  mercoledì 6 giugno a Roma si approverà in mattinata la proposta di piattaforma per energia e petrolio (35.000 i lavoratori interessati), mentre nel pomeriggio quella del settore gas-acqua (50.000 addetti).

La mattina di giovedì 7 giugno sarà la volta dell'area contrattuale chimico-farmaceutica (210.000 addetti) mentre nel pomeriggio è prevista l'approvazione della piattaforma per il contratto gomma-plastica(130.000 i lavoratori interessati).

Sempre giovedì 7 giugno, a Firenze, si terrà il coordinamento nazionale della Filctem-Cgil per la preparazione della piattaforma per il rinnovo contrattuale dei 90.000 lavoratori circa nel  settore delle lavanderie industriali.

Venerdì 8 giugno invece si riuniranno congiuntamente gli organismi nazionali di Filctem, Flaei, Uilcem per il varo della proposta di piattaforma unitaria per l'intero settore elettrico (60.000 lavoratori) da sottoporre sempre al giudizio delle assemblee.

Ma il varo definitivo delle piattaforme da presentare alle associazioni imprenditoriali dei settori chimico-farmaceutico, gomma-plastica, energia e petrolio, gas-acqua  avverrà nell'Assemblea nazionale unitaria dei quadri  e delegati Filctem, Femca, Uilcem già convocata a Chianciano per l'11 e 12 luglio prossimi, che sarà anticipata da quella Filctem, Flaei, Uilcem per il comparto elettrico prevista invece a Roma  il 6 luglio 2012.

Roma, 4 giugno 2012

DETASSAZIONE SALARIO DI PRODUTTIVITA':GRAVISSIMO IL DECRETO DEL GOVERNO


DETASSAZIONE SALARIO DI PRODUTTIVITA': 
GRAVISSIMO  IL DECRETO DEL GOVERNO
Morselli (Filctem-Cgil): “Così si riduce la platea dei lavoratori che possono fruire di un alleggerimento fiscale sugli importi variabili di retribuzione”



"E' gravissima la decisione presa dal Governo, che riduce pesantemente le soglie salariali per la detassazione delle parti della retribuzione legate alla produttività: in una parola, il salario netto”. E' il commento di Alberto Morselli, segretario generale della Filctem-Cgil, al decreto pubblicato ieri sulla “Gazzetta Ufficiale”.

"Questo provvedimento passato sotto silenzio - e senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali - è l'ennesimo colpo che questo esecutivo infligge ai lavoratori". "Dopo aver tanto parlato, evidentemente a sproposito, della necessità di far aumentare le retribuzioni attraverso gli aumenti di produttività aziendale, questo provvedimento – rincara la dose il sindacalista -  rappresenta la beffa, oltre al danno: ancora una volta il lavoro ne risulterà gravemente colpito".

"Nei nostri settori – conclude Morselli -  molte aziende, in attesa dei decreti attuativi, hanno continuato a detassare le retribuzioni per la parte del salario di produttività con i precedenti riferimenti. Ora i lavoratori rischiano un pesante "conguaglio" a fine anno che penalizzerà drammaticamente la loro già difficile condizione economica".

Roma, 1 giugno 2012

venerdì 18 maggio 2012

EUROPA, NASCE A BRUXELLES "INDUSTRIALL" IL NUOVO SINDACATO EUROPEO DEI LAVORATORI DELL'INDUSTRIA E DELLE MANIFATTURE


Comunicato stampa
NASCE “INDUSTRIALL – EUROPEAN TRADE UNION”,
IL NUOVO SINDACATO EUROPEO DEI LAVORATORI 
DELL’INDUSTRIA E DELLE MANIFATTURE
Eletta Valeria Fedeli (Filctem-Cgil) vice presidente del nuovo sindacato Si chiama “Industriall – European Trade Union”, il nuovo sindacato europeo dei lavoratori dell’industria e delle manifatture (oltre 8 milioni i lavoratori iscritti), frutto della fusione delle Federazioni europee dei metalmeccanici, chimici e tessili. Lo ha sancito il Congresso costitutivo tenutosi a Bruxelles lo scorso 16 maggio, che ha provveduto anche ad eleggere l’italiana Valeria Fedeli, già presidente del sindacato europeo dei tessili e vice-segretaria generale della Filctem-Cgil, nella carica di Vice presidente della nuova sigla sindacale.
“Siamo tutti consapevoli –ha esordito Valeria Fedeli nel suo intervento di apertura del Congresso costitutivo- che le risposte necessarie per i lavoratori che rappresentiamo hanno assoluta necessità della dimensione europea, perché non ci sono risposte efficaci e durature al solo livello nazionale”. 
“Ai lavoratori –ha proseguito- serve più politica europea, più sindacato europeo, più contrattazione e una politica industriale e del lavoro europea”. “Con la costituzione della nuova Federazione diventiamo tutti più forti –ha aggiunto Fedeli- e più capaci di incidere verso i soggetti europei, istituzionali e imprenditoriali, e avere più efficacia nei luoghi di lavoro”. “Ora –ha concluso la dirigente sindacale- dobbiamo dimostrare di essere all’altezza della sfida che i lavoratori si attendono, perché la crisi economica non ammette più errori, in Italia e in Europa”.

Roma, 17 maggio 2012


martedì 15 maggio 2012

Grande Fratello in fabbrica, la Cgil alla Pfizer: “Non è stato rispettato lo Statuto dei Lavoratori”

La replica di Ubaldo Falciani, della CGIL di Ascoli Piceno, in seguito alla clamorosa scoperta di una telecamera spia posizionata negli spogliatoi dell’azienda di Campolungo: “Nei prossimi giorni cercheremo un accordo”
ASCOLI PICENO – Il caso dell’azienda con le telecamere (Pfizer di Campolungo), esploso nel fine settimana scorso, ha gettato i lavoratori nello sconforto, preoccupati di fare la fine dei pesci in un acquario. Il sistema di registrazione audio-video era stato posizionato, all’insaputa degli operai, in una cassetta di derivazione elettrica all’interno dei locali adibiti a spogliatoio. Immediata la reazione delle Rsu dell’azienda che, non del tutto persuase dalle giustificazioni di Giuseppe Alloca, Legale Rappresentante dell’opificio, fanno scattare 3 ore di sciopero.
All’indomani della vicenda a fare il punto della situazione è Ubaldo Falciani, della Cgil di Ascoli Piceno: “Né Rsu e né il sindacato era stato informato del provvedimento di videosorveglianza adottato dall’azienda. Dopo la scoperta della microcamera all’interno degli spogliatoi dello stabilimento, la Direzione ha dichiarato che era autorizzata dai carabinieri. E’ molto strano, però, che la polizia giudiziaria dia autorizzazioni di questo tipo senza informare le rappresentanze sindacali, così come espressamente previsto dalle normative indicate nello Statuto dei Lavoratori, in particolare dall’articolo 4 della Legge 300″. L’articolo citato da Falciani, prevede, infatti, che le richieste di installazioni di sistemi di videosorveglianza, proposte dall’azienda per esigenze organizzative, produttive o per tutelare l’incolumità dei lavoratori, debbono essere concertate con le rappresentanze sindacali oppure con la commissione interna. In difetto di accordo, su istanza del datore di lavoro, provvede direttamente l’Ispettorato del Lavoro.
“Ma noi non ne eravamo informati – continua Falciani – oltretutto la direzione ha avuto un atteggiamento vago. Il rispetto delle normative deve essere assolutamente tutelato, soprattutto perchè lo Statuto dei Lavoratori è una legge dello Stato. Nessuno può negare che accordi di questo tipo siano stati siglati con altre aziende, laddove ci sia stata la necessità di adottare sistemi di videosorveglianza per preservare patrimonio aziendale e incolumità dei lavoratori. In questo caso, purtroppo e come spesso accade, i lavoratori non vengono coinvolti. Devono dirci cosa sta succedendo, e nei prossimi giorni chiederemo che venga ratificato un accordo”.

Piceno Oggi

martedì 6 marzo 2012

COMUNICATO STAMPA DELLA FILCTEM CGIL DI LATINA

COMUNICATO STAMPA

FILCTEM CGIL PRIMO SINDACATO NELLE ELEZIONI DELLA R.S.U. DELLO STABILIMENTO WYETH DEL GRUPPO PFIZER DI APRILIA

La Filctem-Cgil, con 157 voti su 349 votanti è l’organizzazione sindacale più rappresentativa con una percentuale del 45 %.
Ugualmente importante è il risultato conseguito per l’elezione degli RLSSA, frutto del costante e continuo impegno su temi riguardanti l’ambiente e sicurezza dei lavoratori.
La gratitudine va a quanti ci hanno espresso il loro favore, riconoscendo, nella bontà della nostra azione, onestà e capacità nel rappresentare i lavoratori tutti
Il merito di questo risultato va a tutto il gruppo dirigente (delegati e comitato degli iscritti) della Filctem Cgil della Wyeth che ha saputo cogliere e interpretare la reale voglia di partecipazione dei lavoratori alla vita sindacale e aziendale.
“La portata dei risultati, al di là del pur rilevante aspetto numerico,” commenta D’Arcangelis Dario, Segr. Gen. della Filctem-Cgil di Latina, “esplicita la valenza politica per mezzo della quale i lavoratori della Wyeth hanno inteso inviare un chiaro ed inequivocabile messaggio alla Direzione aziendale e a chi ha cercato di screditare i delegati della Filctem Cgil e la nostra azione di rappresentanza”.
“Peccheremmo di superficialità se considerassimo tale risultato avulso rispetto alle numerose e recenti riorganizzazioni di cui gli stessi lavoratori del sito Wyeth di Aprilia sono stati oggetto”.
“Dinamiche, queste, pericolose e completamente sprovviste di sensibilità sociale nelle quali è bene riscoprire valori quali solidarietà e senso d’appartenenza che da sempre sono nel Dna della Cgil e della Filctem.”
“Confondere, più per limiti oggettivi che per scelta strategica,” continua D’Arcangelis, ”gli interessi collettivi con pratiche riconducibili alle più becere propagande, per qualcuno si è rivelato un colossale boomerang.”
“I lavoratori con il loro voto, hanno spazzato via un sistema fatto di pratiche autoreferenziali e corporative, che negli anni, hanno caratterizzato le relazioni sindacali e hanno voluto riconsegnare autorevolezza al movimento sindacale dove i lavoratori ne sono soggetti attivi".

Latina, 05/03/2012

APRILIA, ELEZIONI SINDACALI ALLA WYETH: LA FILCTEM – CGIL OTTIENE IL 45% DEI CONSENSI


La Filctem-Cgil, con 157 voti su 349 votanti è l’organizzazione sindacale più rappresentativa, con una percentuale del 45 %, all’interno dello stabilimento Wyeth del gruppo Pfizer di Aprilia . “Ugualmente importante – affermano da Filctem Cgil – è il risultato conseguito per l’elezione degli RLSSA, frutto del costante e continuo impegno su temi riguardanti l’ambiente e sicurezza dei lavoratori”.
“La gratitudine – proseguono da Filctem Cgil – va a quanti ci hanno espresso il loro favore, riconoscendo, nella bontà della nostra azione, onestà e capacità nel rappresentare i lavoratori tutti. Il merito di questo risultato va a tutto il gruppo dirigente (delegati e comitato degli iscritti) della Filctem Cgil della Wyeth che ha saputo cogliere e interpretare la reale voglia di partecipazione dei lavoratori alla vita sindacale e aziendale”.
“La portata dei risultati, al di là del pur rilevante aspetto numerico – commenta Dario D’Arcangelis, segretario generale della Filctem-Cgil di Latina – esplicita la valenza politica per mezzo della quale i lavoratori della Wyeth hanno inteso inviare un chiaro e inequivocabile messaggio alla Direzione aziendale e a chi ha cercato di screditare i delegati della Filctem Cgil e la nostra azione di rappresentanza”.
“Peccheremmo di superficialità se considerassimo tale risultato avulso rispetto alle numerose e recenti riorganizzazioni di cui gli stessi lavoratori del sito Wyeth di Aprilia sono stati oggetto. Dinamiche, queste, pericolose e completamente sprovviste di sensibilità sociale nelle quali è bene riscoprire valori quali solidarietà e senso d’appartenenza che da sempre sono nel Dna della Cgil e della Filctem. Confondere, più per limiti oggettivi che per scelta strategica – continua D’Arcangelis – gli interessi collettivi con pratiche riconducibili alle più becere propagande, per qualcuno si è rivelato un colossale boomerang”.
“I lavoratori – conclude – con il loro voto hanno spazzato via un sistema fatto di pratiche autoreferenziali e corporative, che negli anni, hanno caratterizzato le relazioni sindacali e hanno voluto riconsegnare autorevolezza al movimento sindacale dove i lavoratori ne sono soggetti attivi”.

venerdì 2 marzo 2012

Pfizer Aprilia: vittoria della Filctem-CGIL alle elezioni RSU

Filctem CGIL Aprilia - La lista della FILCTEM CGIL ha ottenuto un ottimo risultato attestandosi ampiamente al primo posto con 157 preferenze (45,24%); distanziate di molto le altre liste: UILCEM UIL 94 preferenze (27,09%), FEMCA CISL 77 preferenze (22,19%) e UGL chimici 18 preferenze (5,19%).
In termini "pratici" la FILCTEM CGIL ha ottenuto 4 delegati (3 eletti + 1 designato), la UILCEM 3 delegati (2 eletti + 1 designato), la FEMCA 2 delegati (1 eletto + 1 designato); "sparisce" dalla rappresentanza la UGL che non ottiene alcun delegato.

sabato 7 maggio 2011

Straordinaria adesione allo Sciopero Generale

Grande partecipazione allo Sciopero Generale. Oltre diecimila al corteo. In Piazza Bellini intervento di Dario Fo: “Tutta quella che è la logica culturale del Governo è di abbassare i livelli, soprattutto cancellare la conoscenza, l'informazione”. Angelo Villari: “C'è voglia di farcela. Non sarà facile fermare la voglia di rinnovamento. Protestiamo contro i tagli agli enti locali che finiranno per tradursi in abbassamento dei servizi e innalzamento delle tasse”. Notevole presenza dei lavorati della Pfizer ed in modo particolare di quelli del Centro di Ricerca, che hanno rivendicato il loro diritto al lavoro ed alla stabilità. Presente anche una delegazione della SIFI. Sulla delicatissima situazione in cui verte la Pfizer è intervenuto G. Romeo nel proprio intervento al comizio.



lunedì 7 febbraio 2011

Incontro Segreterie Confederali e di Categoria di CGIL, CISL, UIL e UGL sulla vertenza Pfizer.

Oggi si è tenuto un incontro tra tutti i segretari di categoria e confederali di CGIL, CISL, UIL e UGL per discutere della vertenza Pfizer. L’incontro è stato importante e molto utile, in quanto si è fatto il punto sulla sempre più complessa vertenza Pfizer.
In primo luogo tutte le sigle sindacali hanno ribadito la loro assoluta contrarietà alla dismissione della ricerca da parte di Pfizer in quanto la ricerca rappresenta un cardine che ha contribuito e contribuisce alla strategicità dello stabilimento di Catania. Inoltre tutti i sindacati si dichiarano contrari a qualsiasi smembramento dell’azienda che sia esso dismissione o esternalizzazione.
Inoltre, è stata stigmatizzato il comportamento di Pfizer Italia che a 2 anni dall’acquisizione non ha mai ritenuto opportuno un confronto ufficiale con le OO SS locali e nazionali, demandando tutto alla trattativa interna allo stabilimento, cosa che non è accaduta per lo stabilimento di Aprilia e l’assenza di comunicazioni alle OO SS della decisione di dismettere il centro ricerche tossicologiche.
E’ stata manifestata anche una forte preoccupazione sulla reale politica industriale di Pfizer riguardo lo stabilimento di Catania, in quanto c’è il rischio non ipotetico ma concreto di una volontà di smobilitazione graduale.
E’ stato sottolineato anche che l’Ing. Galizia, AD del sito di Catania, nel suo recente comunicato diffuso a mezzo stampa, abbia messo in luce soltanto i progetti di espansione del settore farmaceutico ad uso umano, liquidando solo con una battuta il disimpegno dalla ricerca e non menzionando minimamente le prospettive che riguardano l’Animal Health. E quest’ultima divisione ha la certezza di esistere limitatamente al 2011-12.
I percorsi delineati per trovare una concreta soluzione alla vertenza Pfizer sono il confronto con istituzioni (governo regionale e nazionale) ed il confronto con Pfizer Italia. Pfizer, infatti ha un’importanza enorme per il tessuto industriale e produttivo catanese e siciliano e le problematiche riguardanti il destino del sito vanno ben oltre i cancelli dello stabilimento. Tutti i presenti hanno convenuto sul fatto che è necessario il radicamento sul territorio da rendere concreto tramite la creazione di un distretto farmaceutico/biotecnologico.

sabato 16 ottobre 2010

SETTIMANA EUROPERA DELLA SALUTE E SICUREZZA




Discutiamo di Sicurezza

Gela 19.10.2010 Saletta Sindacale Stabilimento Petrolchimico di Gela

PROGRAMMA

Ore 9,30 inizio lavori:

Presidente Carmelo Diliberto
(Segr. Gen. Filctem CGIL Sicilia)

Introduzione/relaz. Alessandro Piva
(Segr. Prov. CGIL di Caltanissetta)

Interventi:
dott. Rosario Amarù (Pres. Piccola Indus. Confindustria CL);

Giovanni Ferro (Segr. Gen. CDLT di Gela);

Aurelio Massimo (Resp. Zonale INCA CGIL Gela);

dott. Giuseppe Leonardi (Pres. Reg. Della Società Italiana
Endoscopia Digestiva)

Dott. Nunzio Lo Cascio (Medicina del lavoro Policlinico di Palermo);
dott. Vincenzo Lombardo (RSPP Terna)

dott. Sebastiano Romano (Medicina del lavoro e Presidente Coop. Salute e Ambiente)


Interventi RLS:

1. Alberto Amodeo (sett. Elettrico Centrale Enel Termini Im);

2. Carmelo Messina (sett. Gas/acqua – Gas natural CT) ;

3. Sebastiano Milazzo (sett. Chimico - SASOL SR);

4. Giuseppe Petralia (sett. Gomma/plast. Green PLast EN)

5. Antonio Piccione (settore Energia – Raffineria Gela);

6. Filippo Scollo (sett. Chimico. Polimeri Europa. RG)



Conclusioni:

Domenico Marcucci (Dipart. Salute e Sicurezza Filctem CGIL Nazionale)