FILCTEM-CGIL

Benvenuti nel sito ufficiale della FILCTEM-CGIL dedicato al comparto chimico e farmaceutico della provincia di Catania. Questo blog è un prodotto amatoriale, non è una testata giornalistica né un prodotto editoriale; ad esso non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47 né, tantomeno, l’art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62, poiché l'aggiornamento dei testi non ha periodicità regolare. Questo sito è espressione ufficiale della FILCTEM CGIL di Catania ed è curato da un apposito Comitato di Redazione in accordo alle linee politiche della Segreteria Provinciale.
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martedì 5 marzo 2013

Pfizer - Situazione di stallo in commissione elettorale. Filctem-CGIL: i precari hanno diritto al voto..

Pfizer - La commissione elettorale alla prima riunione si ritrova nella stessa situazione di stallo in cui si era trovata lo scorso anno: da una parte le OO SS (con la CGIL in testa) che appellandosi all'accordo interconfederale che regola le elezioni per il rinnovo RSU ritengono che i precari abbiano diritto di voto e che siano determinanti nell'assegnazione del numero di RSU spettanti (che come è noto dipende dal numero dei dipendenti in forza all'azienda). Dall'altro l'azienda che sostiene il contrario.
La nostra organizzazione - tramite il segretario Giovanni Romeo - ha fatto una proposta di mediazione condivisa da tutte le organizzazioni sindacali è stata quella di andare al voto facendo votare i tempi determinati (che in queste elezioni non modificherebbero il numero di RSU totali) e riportando nel verbale della commissione elettorale che ci si rimette al giudizio dell'Ufficio Provinciale del Lavoro ed al supporto delle Segreterie nazionali e delle associazioni imprenditoriali, nell'arco del triennio di mandato della RSU.
Questa è una mediazione importante, ragionata e che consentirebbe di fare esprimere gli elettori  cioè TUTTI i lavoratori, siano essi a tempo indeterminato che temporanei. Adesso la palla è in mano all'azienda. E si assumerà le responsabilità della situazione, se non consentirà a tutti i lavoratori che ne hanno diritto, di esprimere il sacrosanto diritto di voto.

mercoledì 23 giugno 2010

Il giudice del lavoro dichiara legittimo l'accordo "salva precari"

Le scriventi OO SS, in riferimento a quanto dichiarato la UGL Chimici nel comunicato del 18/06/2010, intendono fare chiarezza sul fatto che il documento giudiziario in oggetto mette in evidenza in modo chiaro ed incontrovertibile la legittimità dell’accordo “salva precari”, così come ripetutamente affermato in passato dalle stesse.
Questo viene sancito da un’affermazione del Giudice del Lavoro che testualmente recita: “detto accordo (l’accordo sui 72 mesi) è da ritenere perfettamente valido ed efficace essendo stato siglato proprio dalle parti sociali indicate dalla legge, ossia con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale quali sono CGIL, CISL e UIL”. Quest’affermazione fatta da un Giudice del Lavoro toglie di mezzo qualsiasi interpretazione strumentale o comunque non veritiera sull’accordo in questione, escludendo violazioni di qualsiasi tipo incluse quelle contrattuali. Ed è proprio il Giudice del Lavoro che fornisce un’interpretazione legale dell’Art. 3 del CCNL, a specificare in maniera chiara e inequivocabile che non è stata effettuata alcuna violazione.
Le scriventi OO SS ritengono quindi che il documento giudiziario in questione chiuda ogni discussione sulla legittimità dell’accordo.
Nel merito dell’accordo, inoltre, le scriventi OO SS intendono sottolineare come, lo stesso ha consentito a tanti lavoratori di continuare a prestare la propria attività in stabilimento anche dopo il limite dei 36 messi fissati dalla legge, ed ha portato anche alla stabilizzazione di lavoratori, mentre la via giudiziaria sino a questo momento non ha prodotto risultati utili per i lavoratori.
In merito a ciò, le scriventi OO SS ribadiscono la solidarietà al lavoratore in questione, per il respingimento della procedura di urgenza, così come dichiarato nel precedente comunicato.
Le Segreterie Provinciali
FILCTEM-CGIL
FEMCA-CISL
UILCEM-UIL

mercoledì 21 aprile 2010

Accordo sui TD: arriva la prima stabilizzazione



L’ACCORDO DEI 72 MESI SALVA I PRECARI
OLTRE AD AVERE SALVATO IL POSTO DI LAVORO A TANTI PRECARI OGGI CONSENTE LA PRIMA STABILIZZAZIONE


Le Segreterie Provinciali di FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILCEM-UIL, firmatarie dell’accordo sui 72 mesi, esprimono tutta la loro soddisfazione per la stabilizzazione del primo lavoratore in base ai principi sanciti nello stesso accordo.
Le scriventi OO SS, hanno sempre creduto e difeso un accordo che ha garantito a tanti lavoratori di rimanere all’interno dello stabilimento anche dopo i 36 mesi previsti dalla legge in assenza di prospettive oggettive di stabilizzazione. Questa era già una vittoria.
Ma una vittoria ancora più grande è stata conseguita con la stabilizzazione del primo lavoratore che ha superato il 72 mesi di anzianità, stabilizzazione che è stata resa possibile grazie all’applicazione dell’accordo in questione.
Questo a dimostrazione, se ce ne fosse stato bisogno, che l’accordo sottoscritto da FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILCEM-UIL non determina una maggiore precarizzazione del lavoro ma invece difende i lavoratori e garantisce la trasformazione dei loro contratti da temporanei a tempo indeterminato ogni qual volta ce ne siano le condizioni oggettive.
L’accordo infatti prevede:
1. Possibilità di rimanere volontariamente in servizio a quei lavoratori che superati i 36 mesi non sarebbero stati stabilizzati dall’azienda.
2. Creazione di un bacino di lavoratori dal quale l’azienda è obbligata ad attingere ogni qual volta deve effettuare assunzioni.
3. Stabilizzazione dei contratti di lavoro ogni qual volta se ne presentino le condizioni.
Le Segreterie Provinciali di FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILCEM-UIL che hanno sempre creduto in questo accordo ed hanno sempre lottato per l’applicazione dello stesso ritengono che questa prima stabilizzazione costituisca una vittoria in primo luogo dei lavoratori, ma anche dell’accordo definito “salva precari” e delle scriventi OO SS che lo hanno sottoscritto. LA NOSTRA PERSEVERANZA NEL SOSTENERE TALE ACCORDO A TUTELA DEI LAVORATORI PRECARI DELLO STABILIMENTO ANCHE IN MOMENTI DIFFICILI E’ STATA PREMIATA E LA NOSTRA GIUSTA LOTTA HA PORTATO ALLA PRIMA VITTORIA.


Le Segreterie provinciali

FILCTEM-CGIL G. Romeo
FEMCA-CISL R. Campione
UILCEM-UIL A. Avellino



mercoledì 3 febbraio 2010

Dalla parte dei precari, dalla parte di tutti i lavoratori

L’Azienda ha deciso di lavarsi le mani sull’accordo sui precari. Secondo noi tale accordo rimane valido senza bisogno di nessuna ratifica. Di seguito sono riportati il testo del comunicato aziendale e quello delle segreterie di Filcem-CGIL, Femca-CISL e Uilcem-UIL. Questa presa di posizione unilaterale dell’Azienda mette fuori tanti precari. Tanti lavoratori che non vengono più richiamati in quanto hanno supertato il periodo di 48 mesi. Era questo quello che volevano certi sindacati. Ok. Ci siamo. Ma noi siamo dell’avviso che i precari non richiamati sono licenziamenti a tutti gli effetti, per cui lanciamo una proposta. Speriamo di vederla riecheggiare nei tanti gruppi di fb che si occupano dei lavoratori precari della Wyeth-Pfizer: perché non trasformate il giorno di protesta di lunedì prossimo in una manifestazione di protesta contro l’azienda ed a sostegno dell’accordo? Perché non chiedete all’azienda che applichi l’accordo in modo da essere richiamati?
Sarebbe una bella giornata a sostegno dei più deboli, i precari. Con questo contenuto l’azione di protesta di lunedì si caricherebbe di un forte significato di proposta. Se venisse raccolta questa proposta i precari assumerebbero una grande forza.










lunedì 21 settembre 2009

I precari di Ascoli senza l'accordo che proroga il tempo determinato, sono a casa già da mesi

Abbiamo deciso di pubblicare questo video tratto da you tube, malgrado diverse informazione scorrette fornite dalla speaker, perchè mette in luce quello che sarebbe accaduto anche a Catania senza l'accordo di FILCEM, FEMCA e UILCEM sui 72 mesi. Evidentemente ciò che noi diciamo non è privo di fondamento. Il nostro accordo darà la possibilità ai nostri precari di poter essere richiamati, in qualunque momento le condizioni dovessero essere tali da consentirlo, tramite "corsia preferenziale". E' ciò che è accaduto dalla firma dell'accordo. Ricordo che 50 lavoratori che hanno volontariamente sottoscritto i termini dell'accordo, hanno avuto modo di continuare a lavorare presso Wyeth, oltre il 36mo mese. Infine, ma non ultimo per importanza, eventuali future stabilizzazioni, grazie al nostro accordo, verranno fatte attingendo al nosto "bacino" di precari.

giovedì 10 settembre 2009

Wyeth: comunicato stampa di CGIL, CISL e UIL

\Questo comunicato stampa è stato scritto in risposta a dichiarazioni fatte da una sigla sindacale sul giornale di giorno 10 settembre.
\
COMUNICATO CGIL,CISL E UIL SUI LAVORATORI PRECARI DELLA WYETH DI CATANIA.


APPRENDIAMO DALLA STAMPA DI UN IPOTETICO ACCORDO SIGLATO CON L’ASSESSORE REGIONALE AL LAVORO IN MERITO ALL’UTILIZZO DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA PER I LAVORATORI PRECARI DELLA WYETH.
PREMESSO CHE CGIL, CISL E UIL CONGIUNTAMENTE ALLE CATEGORIE FILCEM-CGIL (SEGR. G. ROMEO), FEMCA-CISL (SEGR. R. CAMPIONE) E UILCEM-UIL (SEGR. A. AVELLINO) HANNO DA TEMPO RICHIESTO UN INTERVENTO FORTE DELLE ISTITUZIONI PER GARANTIRE A TUTTI I LAVORATORI PRECARI DELLA NOSTRA PROVINCIA, PRIMI FRA TUTTI QUELLI DELLA WYETH , GLI AMMORTIZZATORI NECESSARI PER MANTENERE LORO LA CONTINUITA’ LAVORATIVA.
DOBBIAMO PURTROPPO SOTTOLINEARE CHE A QUESTE SEGRETERIE PROVINCIALI NON RISULTA SIGLATO AD OGGI ALCUN ACCORDO PER I LAVORATORI WYETH.
SI TRATTEREBBE QUINDI DI UNA BUFALA, ANCHE PERCHE’ LA POSSIBILE FIRMA DI UN’INTESA IN TALE DIREZIONE VA’ PRIMA PREPARATA IN SEDE PROVINCIALE,E COMUNQUE CON TUTTE LE OO.SS.
CI SEMBRA DAVVERO SINGOLARE CHE SULLA PELLE DEI LAVORATORI SI CERCHI DI ASSUMERE UNO STERILE PROTAGONISMO COME SE FACENDO I PRIMI DELLA CLASSE SI POTESSERO DAVVERO RISOLVERE I PROBLEMI DEI LAVORATORI E DELLE IMPRESE.
VOGLIAMO, PERTANTO PRECISARE CHE CGL,CISL E UIL REPUTANO GRAVE CHE SI UTILIZZI IL NOME DELL’ASSESORE REGIONALE AL LAVORO, CHE CI RISULTA NON AVER FATTO ALCUN ACCORDO NE’ FIRMATO ALCUNCHE’,PER FINI NON NOBILI.
LE CONFEDERAZIONI CATANESI ,INVECE SERIAMENTE PREOCCUPATE DEI PRECARI DELLA NOSTRA PROVINCIA A PARTIRE DA QUELLI DELLA WYETH A CUI VA’ GARANTITA CONTINUITA’ LAVORATIVA E PROSPETTIVE DI STABILIZZAZIONE CHIEDONO CON FORZA CHE IMMEDIATAMENTE SI APRA UN “REALE" TAVOLO CHE CONSENTA DI ATTIVARE QUELLE MISURE NECESSARIE PER TUTELARE I SALARI E LA
OCCUPAZIONE DEI LVORATORI PRECARI.
E’ INFATTI TROPPO IMPORTANTE IN QUESTA FASE ASSUMERE DA PARTE DI TUTTI ( LE OO.SS,le aziende,le istituzioni ) RESPONSABILITA’ E CONCRETEZZA, SENZA FACILI DEMAGOGIE CHE, PARADOSSALMENTE RISCHIANO DI PENALIZZARE I LAVORATORI DELLA WYETH E NON FAR RAGGIUNGERE GLI OBBIETTIVI DI TUTELA DEL LAVORO PER I QUALI TUTTI SIAMO CONCRETAMENTE IMPEGNATI.

M. PATTI (CGIL), G. FORESTA (CISL), F. DEMARTINO (UIL)