FILCTEM-CGIL

Benvenuti nel sito ufficiale della FILCTEM-CGIL dedicato al comparto chimico e farmaceutico della provincia di Catania. Questo blog è un prodotto amatoriale, non è una testata giornalistica né un prodotto editoriale; ad esso non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47 né, tantomeno, l’art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62, poiché l'aggiornamento dei testi non ha periodicità regolare. Questo sito è espressione ufficiale della FILCTEM CGIL di Catania ed è curato da un apposito Comitato di Redazione in accordo alle linee politiche della Segreteria Provinciale.
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martedì 14 maggio 2013

SFI: le OO SS sono fortemente preoccupate

Ieri Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL, si sono incontrate per discutere dello stato in cui verte SIFI SpA. Tutti hanno concordato sul fatto che vige uno stato di forte preoccupazione che è insostenibile e che richiede un immediato chiarimento. Sulla base di ciò è stato diramato il seguente comunicato sindacale e, conseguentemente, è stataufficializzata una richiesta di incontro urgente all'Azienda.
COMUNICATO SINDACALE
Le scriventi OO SS si sono incontrate in data odierna per discutere della delicatissima situazione aziendale di SIFI SpA.
Il clima che si respira in azienda risulta sempre più asfittico ed insostenibile e – come purtroppo è già accaduto – sfugge sempre più di mano degenerando anche in fatti di cronaca nera.
La situazione aziendale che si vive attualmente è quella in cui i lavoratori si aspettano da un momento all’altro una condanna che pesa sulla testa di tutti e che improvvisamente esploderà come una bomba ad orologeria.
Nei fatti, dopo una cassa integrazione prima ordinaria e poi straordinaria che i lavoratori hanno accettato e le OO SS sottoscritto sulla base di un grandissimo senso di responsabilità, dopo che è stata persa da parte dell’azienda, l’opportunità di effettuare una seria riorganizzazione che fosse socialmente sostenibile, il clima che si respira dentro SIFI è sempre più pesante.
Le OO SS sono state sempre disponibili al dialogo ed al confronto con la Direzione con l’obiettivo di garantire la salvaguardia dei posti di lavoro e su questa base hanno chiesto sacrifici ai lavoratori.
Adesso l’Azienda ricambia questi sacrifici con un clima di tensione e con una strisciante minaccia di cancellazione di posti di lavoro.
QUESTO NON E’ ACCETTABILE. NON E’ ACCETTABILE CHE I LAVORATORI SIANO SOTTOPOSTI AD UNA COSTANTE CONDIZIONE DI TENSIONE PER LA PAURA DI PERDERE IL POSTO DI LAVORO, NON E’ ACCETTABILE CHE SI RIPAGHI IL SENSO DI RESPONSABILITA’ DEI LAVORATORI CON L’ABUSO E LE ANGHERIE…
Se l’Azienda ritiene che debba riorganizzarsi che lo dica con serietà e trasparenza, sapendo che MAI LE OO SS ACCETTERANNO SOLUZIONI CHE VADANO A DISCAPITO DEI LAVORATORI
Sulla base delle gravi situazioni accadute (da quelle di carattere sindacale e industriale a quelli di cronaca nera) le OO SS chiedono un incontro urgentissimo con l’Azienda.
Le Segreterie provinciali

lunedì 15 marzo 2010

Comunicato Segreterie Provinciali confederali e di categoria

COMUNICATO STAMPA

In data odierna le Segreterie Provinciali di CGIL, CISL e UIL, congiuntamente alle Segreterie Provinciali di FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILCEM-UIL per discutere sulle prospettive dello stabilimento della Wyeth di Catania a seguito dell’acquisizione di Pfizer.
A più di un anno dell’annuncio di tale acquisizione, infatti, ancora oggi, non vi è alcuna certezza sulle prospettive future del sito e sugli impatti occupazionali.
Le scriventi OO SS ritengono di importanza fondamentale, che il sito oltre a rimanere produttivo, debba essere strategico rimanendo il centro di eccellenza che è attualmente sia nel campo della produzione farmaceutica che in quello della ricerca scientifica . Solo in questo modo, infatti, si potranno garantire al sito di Catania prospettive a medio e lungo termine; solo in questo modo l’acquisizione da parte del più grosso gruppo farmaceutico su scala mondiale, potrà essere un’opportunità di sviluppo del territorio catanese invece di essere una drammatica causa di incertezza per tutti i lavoratori in ansia per il proprio futuro.
Le Segreterie Provinciali di CGIL, CISL e UIL, e le Segreterie Provinciali di FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILCEM-UIL, alla luce di ciò, ritengono che sia indispensabile istituire un tavolo di concertazione di alto profilo che possa discutere di un piano programmatico industriale e mettere in campo strumenti e proposte tali da rendere lo stabilimento altamente competitivo e puntare ad un rilancio del sito.
In ragione di ciò le Segreterie Provinciali di CGIL, CISL e UIL, e le Segreterie Provinciali di FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILCEM-UIL hanno convenuto di chiedere un incontro urgente alla Pfizer ed alla Direzione della Wyeth Lederle da tenersi presso la sede della Confindustria di Catania.

domenica 24 gennaio 2010

Pfizer Catania: l’assenza di RSU favorisce solo l’azienda, non i lavoratori

Sono passati un paio di giorni da quando grazie al golpe del “manipolo dei manipolati” ha fatto decadere la RSU. Noi riteniamo, e tantissimi lavoratori condividono la nostra impostazione, che si tratta di un golpe in quanto la maggioranza dell’assemblea dei lavoratori non era a favore. Per questo motivo e per coerenza di comportamento, i dimissionari non dovrebbero più ricandidarsi.
Inoltre, come abbiamo già scritto, questo vuoto nelle relazioni sindacali avviene in un momento molto delicato nella vita del sito in seguito all’acquisizione di Pfizer.
In questi pochi giorni già l’azienda ne ha approfittato per fare e strafare a discapito dei lavoratori, applicando quello che abbiamo definito “modello Ascoli-Piceno”: fare tutto ciò che l’azienda vuole senza che ci sia una RSU che possa contrastarne l’operato. Infatti ha effettuato spostamenti di lavoratori (anche definitivi) senza passare dal sindacato, si è permessa di parcheggiare lavoratori perché ritenuti non più idonei alla mansione perché obsoleti quando invece ha l’obbligo di formare i lavoratori impedendo che diventino tali (ammesso che i lavoratori cui facciamo riferimento lo siano realmente, cosa tutta da dimostrare), ha assunto lavoratori a tempo determinato senza rispettare l’anzianità di servizio a parità di mansione (anche se a parole sostiene che tale parametro sia determinante) e non da risposte sull’abolizione del servizio di vigilanza esterna che, ricordiamo, veniva pagato con i soldi dei lavoratori.
Di questo il “manipolo di manipolati” può essere fiero. L’azienda stava già operando in modo prepotente e senza rispetto dei sindacati e dei lavoratori, ma adesso ha totale libertà di movimento. E poi non è che la RSU decaduta fosse così ininfluente: abbiamo ottenuto, per esempio, un premio di partecipazione consistente (senza incremento rispetto a l’anno scorso, grazie alla UGL ed al resto del “manipolo”; ma anche in questo modo c’è un abisso rispetto a quanto l’azienda ad Ascoli vuole elargire come contentino ai lavoratori: 500 euro di una tantum!). Ma questo è solo un esempio. La FILCEM-CGIL per ben due volte sul tavolo RSU ha bloccato dei trasferimenti di lavoratori, fatti, a nostro avviso, senza criterio. Tutte le OOSS della FULC hanno impedito che l’azienda mettesse mano a trasferimenti definitivi, prima che ne dimostrasse la necessità oggettiva tramite un piano industriale. Sono bazzecole? Noi riteniamo di no.
Sui trasferimenti di lavoratori è importante fare anche una breve precisazione. A ridosso delle festività natalizie, l’azienda aveva deciso il trasferimento di 4 lavoratori dal reparto non-pen al promeris. Ciò con l’avallo dell’intero manipolo e solo la FILCEM-CGIL si mise di traverso bloccando tale operazione. Da cui si evince che:
- La RSU non era poi così incapace come loro, delegittimando se stessi dicono
- Il manipolo che per bocca del loro capo si definiscono i “riformatori”, (mente gli altri sarebbero “reazionari” ; questi sono termini del capo-manipolo ) avallavano una decisione aziendale poco corretta nei metodi e nel merito (trasferimento con deroga di mansione mentre c’erano possibilità alternative da mettere in atto) e la CGIL ha saputo bloccare tale operazione
Grazie cari colleghi, l’azienda è un muro di gomma, voi siete una bomba atomica sganciata sui lavoratori. Avete fatto questo per cambiare qli equilibri politici all’interno della RSU? Non era quello che volevano i lavoratori che vivono di stipendio e non di politica. E vedrete cari colleghi, che le urne ci regaleranno sorprese....
Cordialmente
La FILCEM-CGIL

giovedì 2 luglio 2009

Rotte le relazioni sindacali con la Direzione Wyeth

In data odierna, Filcem, Femca, Uilcem ed UGL chimici, insieme alla RSU di stabilimento, hanno sancilto la loro indisponibilità al confronto con la Direzione di Wyeth sino a quando non verranno ripristinate le corrette relazioni sindacali.
Clicca sul documento per vederlo ingrandito


domenica 22 febbraio 2009

E' LEGITTIMO L'USO DELLA E-MAIL NEI LUOGHI DI LAVORO PER COMUNICAZIONI DI CARATTERE SINDACALE - 19 febbraio 2009

Pubblichiamo una sentenza importate del tribunale di Catania, sull'utilizzo della mail a scopo sindacale sul posto di lavoro, con l'opportuna precisazione, a tutti quanti noi nota, che all'interno del nostro stabilimento è già consentito tale utilizzo.

Leggi la sentenza