FILCTEM-CGIL

Benvenuti nel sito ufficiale della FILCTEM-CGIL dedicato al comparto chimico e farmaceutico della provincia di Catania. Questo blog è un prodotto amatoriale, non è una testata giornalistica né un prodotto editoriale; ad esso non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47 né, tantomeno, l’art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62, poiché l'aggiornamento dei testi non ha periodicità regolare. Questo sito è espressione ufficiale della FILCTEM CGIL di Catania ed è curato da un apposito Comitato di Redazione in accordo alle linee politiche della Segreteria Provinciale.
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martedì 13 marzo 2012

Piattaforma politica della Filctem CGIL per le elezioni RSU della Pfizer di Catania

In data 12/03/2012, l’assemblea degli iscritti ed il Direttivo della Filctem-CGIL, si sono riuniti con i seguenti punti all’ordine del giorno:
- Avvio campagna elettorale e presentazione della lista della Filctem-CGIL
- Situazione vertenziale aziendale
- Varie ed eventuali
La riunione, alla quale erano presenti la Segretaria confederale Margherita Patti, il Segretario di comparto Giovanni Romeo, la RSU (Salvo Niciforo, Giovanni Marino e Pietro Longo) ed il Direttivo di stabilimento, è stata particolarmente partecipata.
L’assemblea dei presenti ha condiviso l’opportunità di redigere, per mezzo del seguente verbale, la posizione dell’organizzazione all’interno dello stabilimento. Tutte le posizioni sono state unanimemente condivise. In particolare si è delineata la strategia politico-sindacale dell’organizzazione riguardante i seguenti punti:

- Accordo dei 72 mesi: la posizione della FILCTEM CGIL in merito a tale accordo è semplice, chiara e coerente con lo spirito originario dell’accordo stesso. L’accordo dei 72 mesi è stato firmato per garantire la stabilizzazione dei lavoratori precari. Adesso siamo giunti al punto in cui moltissimi TD stanno per raggiungere i 72 mesi di servizio. La Filctem sostiene che se l’azienda ritiene necessari questi lavoratori (così come sappiamo tutti che sono) deve stabilizzarli.
- Malesseri accusati dai lavoratori dei laboratori non-pen e palazzina uffici: in merito alla questione è stato puntualizzato che la sicurezza e la salute dei lavoratori non è un argomento negoziabile. Nessuna condizione può essere al di sopra della salute dei lavoratori. Su queste problematiche, la posizione della CGIL (Segreteria, RLS ed RSU) è stata rigida e determinante per la risoluzione del problema. Infatti, sebbene all’inizio siano state sbeffeggiate le lavoratrici che per prime hanno avuto problemi, sebbene sino alla fine l’azienda abbia parlato di una fantomatica “sindrome dell’edificio malato”, grazie alle pressioni della RSL e delle Segreterie tutte, l’Azienda ha fatto, infine, ricorso alla consulenza di qualificati esperti universitari ed ha bonificato le linee di areazione avvalendosi di una ditta specializzata. Da quando esiste quella palazzina una bonifica degli areatori non era mai stata fatta!
- Spin-off dell’Animal Health: le notizie secondo le quali lo spin-off dell’Animal Helath verrà ufficializzato imminentemente, sono sempre più insistenti e coinvolgono prestigiosi quotidiani economici internazionali quali il Wall Street Journal. Sembra che grossi nomi possano essere interessati a questo assett ma, come Organizzazione Sindacale, siamo interessati,ai risvolti che questa operazione di finanza internazionale potrà avere sullo stabilimento di Catania. Da quando è stata annunciata l’acquisizione di Wyeth da parte di Pfizer, cioè dall’ormai lontano gennaio del 2009, le nostre preoccupazioni inerenti le ripercussioni sul nostro stabilimento sono state sempre chiare e purtroppo si sono avverate tutte: presto avremo uno stabilimento in cui coesisteranno tre diverse aziende, quindi uno stabilimento molto più debole e precario rispetto al passato. Inoltre sulla divisione veterinaria permangono tante e forti preoccupazioni (così come rimangono verso il progetto Myrmex che ancora non ha imboccato una strada produttiva). Riteniamo che dovremo vigilare affinché non vengano portate a termine operazioni di basso profilo a discapito dei lavoratori (siano essi Pfizer, Myrmex o Animal Health). La chiusura di un pezzo di stabilimento porterà inevitabilmente allo smantellamento del sito. A questo ci opporremo con tutte le nostre forze!
- Accordo sulle pause: l’arroganza e lo spregio dei lavoratori mostrato dai massimi vertici aziendali si traduce in politiche coercitive, inutilmente punitive. Il lavoratore viene visto non come una risorsa indispensabile per il profitto della compagnia ma come problema da contenere e da tenere costantemente sotto controllo. Un esempio – ma è solo l’esempio più eclatante – riguarda il divieto di fumo totale all’interno dello stabilimento (contrariamente a quanto i massimi vertici aziendali hanno tenuto a dire sia ad Ascoli che ad Aprilia sono attualmente operative le zone adibite al fumo) e più in generale la tematica della regolamentazione delle pause che a differenza, per esempio, dello stabilimento di Aprilia, rimangono arbitrio del responsabile di reparto.
L’assemblea degli iscritti ed il direttivo della FILCTEM CGIL ribadiscono che è di fondamentale importanza fare da argine contro le politiche sempre più aggressive e restrittive operate dall’azienda. La FILCTEM CGIL ha sempre fatto della tutela dei lavoratori e della difesa dei diritti di questi ultimi, la propria bandiera e questo continuerà a fare.
La FILCTEM CGIL non si uniformerà né si piegherà per interesse di bottega o per sterili e meschini interessi personali. La posizione della nostra O. S., viene mantenuta con coerenza, onestà, impegno, professionalità e serietà.
Per questo chiediamo il voto a tutti i lavoratori, perché è necessario che ci sia una RSU qualificata, forte e non condizionata da interessi personali. La nuova RSU deve essere in grado di fronteggiare l’azienda e di tutelare i lavoratori garantendone i diritti e difendendone l’occupazione.
PER QUESTO TI CHIEDIAMO DI VOTARE E DI FARE VOTARE PER LA NOSTRA LISTA E PER I NOSTRI CANDIDATI...AFFINCHE' SI POSSA AVERE UN DOMANI DI LAVORO E DI DIRITTI....

mercoledì 6 luglio 2011

Verbale di riunione MSE

Documento: Verbale di riunione
Azienda: Pfizer Catania
Settore: Centro Ricerche
Numero dipendenti: 76
Data: 30/6/2011
In data 30 giugno 2011 si è tenuto presso il MSE un incontro riguardante la situazione dello Centro Ricerche di Catania. Alla riunione, presieduta dal Dr. Castano, hanno partecipato la Dr.ssa Gatta del MSE, il Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, il Dr. Salvatore Cianciolo della Regione Sicilia, il Dr. Ugo Cosentino AD di Pfizer, il Dr. Tocci Responsabile Relazioni Sindacali, la Dr.ssa Marina Panfilo, Responsabile Relazioni Istituzionali ed il Dr. Giuseppe Galizia in rappresentanza di Pfizer, le OOSS nazionali e territoriali di CGIL, CISL e UIL, e FILCTEM- CGIL, FEMCA- CISL, UILCEM – UIL, UGL Chimici e le RSU.

Il Rappresentante del MSE (DR. Castano) in apertura di riunione ha comunicato l’ordine del giorno, avente per oggetto la situazione del Centro Ricerche di tossicologia di Catania. A questo proposito nei giorni scorsi il MSE, con le Istituzioni e l’Azienda hanno verificato l’esistenza di concrete probabilità di trovare il “partner” mancante per permettere la continuità produttiva nel centro ricerche di Catania. In questo momento infatti ci sono due manifestazioni di interesse che con probabilità potranno arrivare alla conclusione positiva. Il Dr. Castano ha inoltre sottolineato che nei giorni scorsi si è affacciata una terza proposta che potrebbe essere presa in esame. La prospettiva che si intravede è quindi concreta, si è inoltre acquisita dalla Regione Sicilia la volontà di rivedere l’AdP, si stanno quindi verificando i presupposti per una conclusione positiva della vicenda, da queste premesse favorevoli dovrebbe quindi pervenire un atteggiamento positivo da tutte le parti in gioco e il MSE auspica che in questa delicata fase nessuno sollevi questioni che possano rendere difficile chiusura della vicenda.

Il Rappresentante dell’Azienda (Dr. Cosentino) ha dichiarato che grazie alle insistenze del management italiano, ad oggi, si è riusciti a mantenere aperto il presidio industriale Pfizer. In altri Paesi le attività di ricerca connesse alla tossicologia sono state già chiuse e sin dall’inizio, nell’ambito delle valutazioni strategiche della Casa Madre, è stato comunicato che questo tipo di ricerca non rientrava nelle strategie del Gruppo Pfizer. Per l’obiettivo di mantenimento occupazionale il management Pfizer ha lavorato per avviare numerosi contatti, molte delle trattative hanno coinvolto le Istituzioni a tutti i livelli, il processo di mobilità che si sta per aprire 1 luglio p.v. è stato già rimandato grazie all’intervento del Dr. Cosentino e del suo team (un primo ultimatum era di avviare la mobilità dal 1 maggio e oggi siamo al 1 luglio 2011). L’Azienda si vede perciò costretta ad aprire la mobilità ma rimane l’impegno a mandare avanti le trattative.

Il Dr. Castano, ha giudicato incongruente la decisione presa dall’azienda, in quanto, ha ribadito, vi sono delle trattative finalizzate alla prosecuzione delle attività del sito già avviate, anche attraverso l’impegno delle Istituzioni che si sono prodigate con successo, giudica quindi inutile che si creino situazioni di tensione inutili e superflue ritenendo questa decisione un’assurdità.

Il Rappresentante della Regione Sicilia (Dr. Cianciolo) ha confermato i giudizi del Dr. Castano, ha esortato l’Azienda a considerare ancora un terreno di confronto con la stessa serietà con cui la stessa Regione ha portato avanti l’azione di “scouting” per la ricerca di un nuovo soggetto industriale. Contemporaneamente ha auspicato che questo spazio, messo a disposizione al MSE, possa permanere ed in conclusione ha ribadito che anche la Regione non crede opportuna la mobilità.

Le OOSS hanno congiuntamente dimostrato apprezzamento per questo incontro e per i toni del confronto, convocato in questa Sede. Hanno ricordato che rispetto al passato l’Azienda ha finalmente accettato di sedersi al tavolo. Con riferimento al centro di tossicologia di Catania, l’obiettivo rimane il mantenimento delle attività per dare risposte al territorio ed ai lavoratori tanto più che c’è la necessità di avere tempi celeri. Le Organizzazioni sindacali hanno giudicato inopportuna la scelta della mobilità e chiedono di ascoltare le richiesta che provengono dalle Istituzioni e dalle Organizzazioni sindacali ripensando alla decisione presa, chiedono infine di aprire un tavolo al Ministero per discutere le strategie del Pfizer nel suo complesso.

Il Rappresentante di Pfizer ha escluso di ripensare alla decisione presa di far partire la mobilità dal 1 luglio p.v.. Ha comunque sottolineato che qualora, come si spera, le proposte di acquisto si dovessero concretizzare, cosa su cui stanno lavorando con forte impegno, l’Azienda è pronta a ritirare la mobilità. Ha sottolineato che il tavolo ministeriale sarebbe servito mesi fa, ed è disponibile ad attivare un tavolo generale purché se ne manifestino le condizioni.

Il Sindaco di Catania (Dr. Stancanelli) ha ricordato di attenersi all’ordine del giorno, quindi la salvaguardia del centro di tossicologia, ha esortato tutti a lavorare per la salvaguardia del sito evitando azioni da parte di tutti che possano vanificare questo obiettivo. Ha invitato l’azienda, prima di decidere sulla mobilità, ad aprire un tavolo per verificare eventuali soluzioni.
Il Dr. Castano in conclusione ha fissato un incontro prima del 25 luglio, giorno in cui l’azienda aggiornerà i presenti in merito agli sviluppi dei contatti avuti con alcuni soggetti interessati a rilevare il sito. Ha auspicato che non sia necessario ricorrere alla mobilità, inoltre, per quanto riguarda l’apertura del tavolo riguardante Pfizer nel suo complesso, il MSE è disponibile ad aprire un tavolo per discutere delle strategie industriali dell’Azienda e quindi se una o le parti lo ritenessero necessario, possono fare la loro richiesta di convocazione, il MSE è ovviamente disponibile. Il MSE ribadisce la propria posizione nei confronti dell’avvio della mobilità e se l’azienda dovesse procedere prenderà atto e trarrà le proprie conclusioni in merito.

mercoledì 22 ottobre 2008

Verbale comunicazione FDAH 21/10/08

Oggetto: VERBALE COMUNICAZIONE DIVISIONE FORT DODGE ANIMAL HEALTH
DEL 21 OTTOBRE 2008
L'anno 2008 il giomo 21del mese di Ottobre in Catania
Sono presenti:
> Per la Wyeth Lederle S.p.A., Pontorno
> RSU: Caminiti, La Mendola, Mirone,Musumeci, Marino, Porto, Niciforo, Cannata, Gambino, Campione
Oggetto:
1) VISITA MCKINSEY PER LA DIVISIONE FDAH
2) EFFICACIA ACCORDO 28.07.2008

1) Con riferimento al 10 punto, si e appreso che, in occasione della visita della societa di consulenza McKinsey, in carso per la Divisione Farmaceutica, 2 giomi di analisi e revisione dei flussi e delle attivita operative saranno spesi anche per la divisione FDAH.
Questa informazione e pervenuta in data 20.10.2008.
2) In relazione all'accordo sindacale del 28.7.2008 - che ha consentito, attraverso l'utilizzazione di vari strumenti, di evitare il ricorso alIa CIGO con riferimento alIa forte riduzione dei volumi del Prodotto ProMeris, rispetto ai volumi di budget 2008 - l'Azienda comunica che prorogando l'efficacia dello stesso sino al 31.12.2008 sarà possibile evitare, per quest'anno, il ricorso alla CIGO. L' Azienda altresi ribadisce comeessenziale il ricorso allo strumento della flessibilita per contrastare un momento confermatosi critico.
L'azienda si impegna ad incontrare i Rappresentanti, in quella sede darà informativa sulla scadenza dei contratti a tempo determinato. L'appuntamento è fissato per martedì 28 ottobre.
In relazione, invece, all'anno 2009, ferma restando la difficolta di effettuare qualsivoglia prograrnmazione, l'Azienda si impegna ad incontrare le Rappresentanze dei 1avoratori entro la terza settimana di Novembre 2008.

Verbale di incontro del 14/10/08

Verbale di incontro

OOSS: Patti, Campione, Avellino
RSU: Marino, Lombardo, Porto, Cannata, Sciuto, Mirone, D’Antone, Gambino, Lo Bianco, Niciforo.

In data 14/10/08 dalle ore 14.00 si è svolto un incontro tra OOSS e RSU FULC.
Durante l’incontro ci si è confrontati sulle posizioni e sulle strategie sindacali da perseguire,
si è discusso sull’attuale situazione aziendale e sui probabili futuri scenari.
Nel corso della riunione la RSU ha denunciato alle OOSS l’inadempienza dell’azienda all’obbligo dell’informazione, per la mancata comunicazione alla RSU della nuova organizzazione del QA che è stata presentata dal management ai diretti collaboratori il 14/10/08.
La RSU ha comunicato alle OOSS che in data 24/09/08 la HR di sito aveva dichiarato che nessuna riorganizzazione sarebbe stata resa pubblica prima delle valutazione dell’agenzia McKinsey.
Le OOSS prendono atto della denuncia e di concerto valuteranno in breve le eventuali azioni da intraprendere.
Catania 14/10/08