FILCTEM-CGIL

Benvenuti nel sito ufficiale della FILCTEM-CGIL dedicato al comparto chimico e farmaceutico della provincia di Catania. Questo blog è un prodotto amatoriale, non è una testata giornalistica né un prodotto editoriale; ad esso non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47 né, tantomeno, l’art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62, poiché l'aggiornamento dei testi non ha periodicità regolare. Questo sito è espressione ufficiale della FILCTEM CGIL di Catania ed è curato da un apposito Comitato di Redazione in accordo alle linee politiche della Segreteria Provinciale.
Visualizzazione post con etichetta spin off. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spin off. Mostra tutti i post

sabato 29 settembre 2012

Animal Health viene scorporata da Wyeth Lederle SpA

Con la riunione del 17/09/2012 e la successiva assemblea dei lavoratori che si è tenuta in data 25/09/2012, si è concluso l'iter riguardante il conferimento di ramo di azienda dell'Animal Health. Così come previsto dal codice civile e dalla legge 428/90, non è stato siglato alcun verbale di accordo, ma semplicemente un verbale di incontro, sulla base di una informativa.
Questo sostanzialmente perché si tratta di una variazione societaria interna al gruppo Pfizer. Diversa sarebbe se si dovesse gestire un conferimento di ramo di azienda, cessione o vendita ad altra proprietà, così come è avvenuto nel caso del Centro di Ricerca, ceduto a Myrmex SpA.
Così come è stato ancora una volta dichiarato in assemblea dalla RSU e dai dirigenti delle associazioni di categoria di CGIL, CISL e UIL, le tre O.O. S.S. confederali, sono fortemente preoccupate per lo smantellamento del sito, che gradualmente si sta operando a Catania e comunque per l'indebolimento dello stabilimento, sempre più frazionato e disgregato.
In pratica, i termini dell'operazione sono i seguenti:
  • viene istituita la società Pfizer Animal Health Manufacturing Italia Srl che curerà la produzione veterinaria di Pfizer in Italia
  • viene istituita la società Pfizer Animal Health Italia Srl che curerà il commerciale
  • gli impianti ed i lavoratori di Catania, impiegati nella produzione dei principi attivi veterinari, vengono trasferiti alla Pfizer Animal Health Manufacturing Italia Srl.

Così come previsto dall'articolo 2012 del Codice Civile, il rapporto di lavoro dei dipendenti Wyeth Lederle SpA interessati al conferimento (133 + 3 dirigenti) passeranno alla New Co (Pfizer Animal Health Manufacturing Italia Srl) senza soluzione di continuità, vale a dire con il mantenimento dello stesso Contratto collettivo nazionale, con il mantenimento di tutti i requisiti maturati, dei trattamenti economicie normativi ecc...

Infine, prima dello scorporo delle produzioni veterinarie all'interno della New Co, Wyeth Lederle SpA (con gli stabilimenti di Catania ed Aprilia) subirà la trasformazione societaria in Wyeth Lederle Srl.

giovedì 13 settembre 2012

L'Animal Health di Catania viene scorporata dal resto dello stabilimento

Continua la disgregazione dello stabilimento ex-Cyanamid, ex-Wyeth Lederle SpA di Catania. Quello che era stato il gioiello della farmaceutica catanese, oggi è uno stabilimento impoverito, indebolito, smembrato... Tutto quello che abbiamo detto in questi anni, si sta gradualmente - purtroppo - concetizzando. Certo, qualcuno ci dirà che non cambierà nulla. Oggi no! Ma domani? Qualcuno ci dirà che i problemi dell'Animal Health catanese, sono indipendenti dall'assetto societario.... possibilmente è vero. E quindi? Quali sono le prospettive a breve termine? Quale saranno le prospettive di 136 famiglie da qui ad uno due anni?
Questi sono interrogativi a cui l'azienda non ha acora dato risposta. Non sono state date risposte nel corso dell'incontro periodico che l'AD tiene con i dipendenti dello stabilimento, non sono state date alle Segreterie provinciali giorno 7, presso l'Associazione degli Industriali di Catania.
Nel corso dell'assemblea dei lavoratori che si terrà domani 14/09, le Segreterie diFilctem CGIL, Femca CISL e UilcemUIL, comunicheranno queste cose ai lavoratori, specificando che sarà richiesto il Piano Industriale della nuova società.

Leggi il verbale della riunione del 7-09-2012


martedì 28 agosto 2012

Avviata dall’azienda la procedura per il conferimento di ramo di azienda dell’Animal Health.


In data odierna le Segreterie provinciali e la RSU di stabilimento hanno ricevuto una raccomandata da parte della direzione di Wyeth, che rappresenta un avvio della procedura di separazione della ex divisione veterinaria in un’azienda che tuttavia non farà parte di Zoetis.
Forti sono le preoccupazioni e le perplessità delle OO SS che hanno chiesto una convocazione a norma di legge e di contratto. I lavoratori saranno informati prontamente sulle evoluzioni future.

venerdì 8 giugno 2012

SI CHIAMERA’ ZOETIS LA NUOVA AZIENDA CHE NASCERA’ DALLO SPIN-OFF DI PFIZER ANIMAL HEALTH


Ieri  la Pfizer di New York ha rilasciato un comunicato stampa in cui si sottolinea che il processo che porterà allo Spin-off di Pfizer AH e quindi alla nascita di una società stand alone, sta procedendo regolarmente e si ultimerà nei tempi previsti dall’annuncio del luglio dello scorso anno: la nascita della nuova società, che, così come si apprende dal comunicato, si chiamerà Zoetis in pratica si completerà entro il luglio del 2013.
Nel comunicato in questione, si dichiara che nel report della situazione finanziaria del secondo trimestre 2012, verranno forniti i dettagli dell’operazione. Viene reso noto anche che sono in corso i preparativi per presentare negli Stati Uniti  una potenziale offerta pubblica iniziale (IPO) di una quota di minoranza di proprietà della nuova società, cosa che sarebbe in lnea con quanto dichiarato in passato, vale a dire che in prima battuta verrebbe quotata in borsa una quota di azioni pari al 20% del totale (ma successivamente si quoterebbero tutte le azioni societarie).
Ian Read, infatti afferma: "Siamo sulla buona strada per creare una società AH autonoma, così come già dichiarato, entro luglio 2013”.
La nuova società, Zoetis, acquisirà la leadership di Pfizer Animal Health nella scoperta di nuove molecole, nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di un portafoglio diversificato di vaccini animali, medicinali, prodotti biofarmaceutici, diagnostica e test genetici per prevenire e curare le malattie degli animali da allevamento e da compagnia .
Zoetis avrà oltre 9.000 dipendenti, e sarà presente in almeno 120 paesi (sia in mercati sviluppati che  emergenti).  L'azienda dispone di un vasto settore di ricerca e sviluppo ed avrà posizioni di leadership di mercato nelle principali aree geografiche, tra cui Nord America, Europa, Africa, Medio Oriente, America Latina e Asia-Pacifico. I ricavi del 2011 sono stati circa $ 4,2 miliardi.

A questo punto diventa fondamentale sapere quali saranno le ripercussioni sul sito di catania e sulle prospettive a breve e medio termine.

mercoledì 16 maggio 2012

Pfizer Animal Health... verso lo spin off

News dal mercato..Pfizer ha riportato oggi i dati del 1° trimestre..I risultati ovviamente sono stati condizionati dalla perdita di esclusività' del Lipitor, segnando un calo del 19%, in linea pero' con le
previsioni. 
Prosegue a pieno ritmo la strategia del spinoff e disinvestimento degli asset non strategici ( ricordiamo la vendita della divisione per la Nutrizione a Nestle) e i tagli del budget per la Ricerca e Sviluppo, ed ora Ian Read, il ceo dell'azienda americana, ha già' posto tempi e modi per mettere sul mercato la divisione Animal Health; questa ha generato nel 2011 4.18 miliardi di $ e nel primo trimestre ha fatto registrare una crescita del 4%. Il suo spinoff avverrà' tra luglio 2012 e luglio 2013 e tutti i dettagli saranno resi pubblici entro questo luglio.Quello che è stato anticipato è che l'azienda inizialmente sarà' quotata in borsa con un IPO (Initial Public Offering) in modo da mettere in vendita' il 20% del capitale sociale della nuova società'...
Stiamo a vedere..

venerdì 23 marzo 2012

Bayer smentisce rumors su acquisizioni

Saranno il settore chimico e quello farmaceutico i business trainanti di Bayer nell'immediato periodo. Lo ha dichiarato il Chief Executive Marijn Dekkers parlando ai giornalisti in occasione di un evento a Dusseldorf . "Abbiamo una buona pipeline di prodotti e vogliamo che siano loro a trainare le vendite", ha detto Dekkers, aggiungendo che in questo momento la società non ha bisogno di fare acquisizioni, pur non escludendo l'eventualità di qualche buyout. Ed è proprio il tema acquisti che stuzzica i media. Ultimamente circolavano rumors che vedevano il settore dedicato alla salute degli animali di Pfizer nel mirino della big farmaceutica tedesca. Si tratta di un business importante e con grossi margini di crescita. Attualmente la divisione di Pfizer è la più grande al mondo ed ha un giro d'affari annuale di 4 miliardi di dollari. Quella di Bayer si ferma a 1,2 miliardi di euro. Ed era forse proprio la speranza che Bayer investisse in questo importante ramo che stuzzicava l'appetito degli investitori. Dopo il velato 'no' del top manager, le azioni della società sono andate in rosso e mostrano ora a Francoforte un calo di due punti percentuali.

sabato 10 marzo 2012

Bayer e Novartis interessate a Pfizer Animal health

Bayer, la più grande casa farmaceutica tedesca, sta valutando un'offerta per l’acquisizione del ramo veterinario della Pfizer .

L’offerta per l'unità veterinaria di Pfizer sarebbe il secondo tentativo importante di Bayer in tre anni: nel 2009 ha offerto 7 miliardi di euro ($ 9,2 miliardi) per l'unità di Intervet Schering-Plough.

Novartis ha recentemente contattato Pfizer per l’acquisto dell’unità animal health, scrive il Wall Street Journal, citando fonti anonime vicine alla vicenda. L'offerta preliminare di $ 16 miliardi sarebbe stata respinta, e non è chiaro se Novartis farà una nuova offerta.

La decisione di Pfizer di vendere o scorporare l'unità farà scendere il prezzo, ha dichiarato Les Funtleyder, uno stratega farmaceutico e gestore di portafoglio di Miller Tabak a New York, dove aiuta a sovrintendere beni per 500 milioni di dollari. L’acquisiszione della divisione veterinaria di Pfizer avrebbe senso sia per Bayer che per Novartis, ha detto Les Funtleyder.

Pfizer ha preso in considerazione una vendita totale o parziale, o uno spin-off del gruppo, già lo scorso mese di luglio. La società che ha sede a New York prevede di prendere una decisione quest'anno (tra questo ed il prossimo mese). E’ probabile che Pfizer perseguirà uno spin-off, in qunanto in termini fiscale sarebbe più efficiente di una vendita.

Visto che Bayer ha fatto un'offerta prima dello spin-off, Pfizer le potrebbe chiedere di coprire le passività fiscali, che potrebbero costare fino a 5 miliardi dollari. D'altra parte fare un'offerta solo dopo lo spin-off potrebbe rendere l’unità veterinaria di Pfizer più costosa, nel caso in cui si dovesse comportare meglio del previsto o se altri offerenti manifestassero interesse per acquistarla.

Christian Hartel, portavoce di Bayer, e Beth Calitri, portavoce di Novartis, hanno rifiutato di commentare tali speculazioni di mercato. Joan Campion, portavoce della Pfizer, ha detto che la società non ha ancora deciso se effettuare uno spin-off o una vendita dell’animal health. "La nostra decisione sulle opzioni strategiche sarà guidata dalla creazione di un business di valore per offrire il miglior servizio al netto delle imposte ai nostri azionisti," ha scritto in una e-mail la portavoce di Pfizer.

Bayer vuole rafforzare la sua divisione veterinaria ha affermato l’ Amministratore Delegato Marijn Dekkers lo scorso 28 febbraio quando l'azienda ha registrato un incremento degli utili nel quarto trimestre. "Pfizer Animal Health è un grande business", ha detto Dekkers. "Non voglio commentare il nostro interesse."

E’ improbabile che Pfizer tenga colloqui su una cessione del ramo con qualsiasi offerente prima della decisione sullo spin-off, perché tali negoziati metterebbero a repentaglio i benefici fiscali della scissione. Essi potrebbero anche ritardare un accordo successivo di almeno un anno ai sensi del diritto statunitense, secondo Robert Willens, un analista di New York.

"Non c'è quasi nessuna possibilità che due società in questa situazione intavolino trattative prima dello spin-off", ha detto Willens. "In assenza di un accordo o negoziati sostanziali, prima dello spin-off, l'acquisizione può avvenire senza compromettere il “tax-free” dell’operazione.

Bayer: offre oltre 8 mld euro per divisione veterinaria Pfizer

Il gruppo Bayer ha presentato un'offerta preliminare per rilevare la divisione veterinaria dell'americana Pfizer. Il deal però non è stato annunciato dalle società interessate, ma viene anticipato dal quotidiano tedesco Financial Times Deutschland, che cita fonti finanziarie e industriali. . Non sono chiari neanche i termini finanziari dell'accordo, perché la stessa Pfizer sarebbe indecisa sul valore da attribuire a questo ramo. Secondo il giornale, la proposta di acquisto ammonterebbe a oltre 8 miliardi di euro. No comment da parte del gruppo tedesco. Secondo 'The Wall Street Journal' Novartis avrebbe gia' offerto in passato per la divisione circa 26 miliardi di dollari a Pfizer, che avrebbe respinto la proposta valutandola troppo bassa. Pfizer, comunque, dovrebbe fare un annuncio sul futuro del suo business veterinario questo mese o il prossimo. Intanto, le azioni Bayer non evidenziano una gran performance alla borsa di Francoforte, dove cedono circa mezzo punto percentuale.

sabato 3 marzo 2012

Pfizer, primi passi per la vendita di Animal Health

Pharma Star - Secondo quanto riporta il Financial Times, Pfizer starebbe valutando la vendita del 19,9% della divisione aziendale dedicata alla salute degli animali (“Animal Health”). Da questa operazione finanziaria, la multinazionale farmaceutica americana intenderebbe incassare circa 3 miliardi di dollari. L'azienda non ha commentato la notizia.
Il gigante farmaceutico sta cercando di valorizzare al massimo il possibile spin off di questa divisione che complessivamente, secondo gli analisti del Credit Suisse avrebbe un valore compreso tra $14.7 mld e $18.4 mld.
La divisione Animal Health di Pfizer è la più grande al mondo in questo particolare settore della salute, dedicato alla cura degli animali da allevamento e da compagnia. Lo scorso anno ha generato ricavi per 4,184 miliardi di dollari, +17% sull’anno precedente. Detiene quindi circa il 20% del mercato mondiale dei farmaci veterinari che si stima abbia un fatturato di 20 miliardi di dollari.
Oltre allo spin off parziale, Pfizer starebbe valutando anche altre opzioni finanziarie tra le quali anche la vendita in toto, anche quest’ultima sembra meno probabile visti gli svantaggi fiscali cui andrebbe incontro. Nel giro di qualche mese l’azienda dovrebbe annunciare la decisione finale
Come supporto strategico in questa complessa operazione finanziaria, Pfizer ha incaricato la banca d’affari Morgan Stanley e la società di consulenza Centerview Partners.
In attesa che l’azienda prenda una decisione finale sul futuro di questa divisione, Pfizer Animal Health non sta ferma e ha recentemente comunicato di aver siglato un’alleanza con Hippolia, fondazione equina leader in Europa. La collaborazione sarà supportata da un investimento congiunto di 5 milioni di dollari statunitensi tra Hippolia e Pfizer per i primi tre anni e rappresenta il più grande consorzio di ricerca equina in Europa.

L'obiettivo è condividere risorse e competenze per accelerare i progressi nella medicina equina con innovazioni nella diagnosi, nel trattamento e nella prevenzione di malattie che colpiscono la salute, il benessere e le prestazioni dei cavalli.

giovedì 24 novembre 2011

Informazioni su Animal Health

Pfizer Inc (PFE.N) dovrebbe effettuare lo spin off del proprio business Animal Helath e Nutrition, piuttosto che operare attraverso una vendita.
Pfizer nel mese di luglio ha annunciato che stava esplorando diverse opzioni, tra cui lo spin-off o la vendita, delle due aree di business, affermando che il processo potrebbe richiedere 12 a 24 mesi, ma le fonti sostengono che sia più probabile un periodo di due anni piuttosto che uno.
Il valore combinato delle due attività, secondo l'analista del Credit Suisse Catherine Arnold, potrebbe raggiungere circa 25 -32 miliardi di dollari. In una vendita, Pfizer dovrebbe pagare le tasse sui guadagni in conto capitale e l'aumento del valore delle attività.
Le fonti, inoltre sostengono, che Pfizer abbia dissuaso i potenziali acquirenti del business veterinario, in quanto è improbabile che verrà effettuata una vendita.
"Stanno dicendo agli offerenti di fare marcia indietro, perché sarà una transazione di borsa e non una vendita di Animal Health che sarebbe gravata da troppe imposte e da problematiche antitrust", ha detto una fonte, che non vuole essere nominata, perché non autorizzata a parlare ai media.
Una vendita del business Animal Health, dotrebbe affrontare un’esame dell’ antitrust perché ogni offerente interessato avrebbe probabilmente prodotti in sovrapposizione.
Sanofi e Merck & Co, all'inizio di quest'anno sono stati costretti ad abbandonare un programma di joint venture riguardate i compartti Animal Health a causa di problemi antitrust.
Nel frattempo, i potenziali pretendenti per il business della nutrizione infantile dovranno attendere più tempo in quanto le analisi di Pfizer sul business stanno prendendo più tempo del previsto.
Pfizer ha già detto che le variabili in gioco nella decisione per le unità di business in dismissione sono molteplici e includono conseguenze fiscali, ostacoli normativi, i potenziali acquirenti e le condizioni di mercato. Pfizer ha detto che non si aspetta di fare alcuna dichiarazione in merito fino al prossimo anno.
Un banchiere, che non vuole essere nominato, ha dichiarato: "La mia sensazione è che faranno uno spin off del settore Animal Health e venderanno quello della nutrizione infantile"
Infine, fonti informate dei fatti hanno dichiarato che il business della nutrizione infantile, in cui Pfizer è entrata attraverso l’acquisto di Wyeth nel 2009, operazione costata, 68 miliardi dollari, attrae l'interesse di Danone, Nestle e, potenzialmente, HJ Heinz Co..

Testo tratto da Reuters
23 novembre 2011

venerdì 29 luglio 2011

Pfizer AH, forse sarà Spin off

Wall Street Journal – E’ più probabile che Pfizer faccia uno spin-off della sua divisione veterinaria piuttosto che venderla. Questo è quanto afferma il il WSJ citando fonti vicine all’azienda.. E’ ancora possibile che la multinazionale intenda valutare la vendita del business, che potrebbe valere fino a $ 15 miliardi, ma considerazioni di natura fiscale e antitrust rendono improbabile che opteranno per una vendita e che invece si preparano ad operare uno spin-off. Questo è quanto sostiene il WSJ.

lunedì 25 luglio 2011

Pfizer non è intenzionata alla frammentazione dell’unità Animal Health per vendere a Lilly alcuni assett.

Pfizer, in seguito all’interesse di Eli Lilly per l’acquisto di alcuni suoi prodotti veterinari, ha dichiarato di non essere intenzionata alla suddivisone dell’Animal Health.
Lilly che lo scorso anno, nel campo veterinario ha fatturato 3.2 miliardi di dollari, sta attenzionando i piani di Pfizer per la dismissione dell’unità veterinaria anche se la portavoce di Pfizer ha sottolineato che l’azienda ha intenzione di effettuare uno spin-off o di vendere l’animal health, ma non intende frammentare il business veterinario. La società non prevede ulteriori annunci riguardo l'unità fino al 2012, ha detto la portavoce.
Lilly ha fatto sapere di non essere in grado di acquistare l’intero settore veterinario di Pfizer ma che sarebbe interessata all’acquisto di parti di business, qualora un terzo soggetto comprasse il settore AH e ne dovesse cedere alcune parti per motivi legali (antitrust o altro).