FILCTEM-CGIL

Benvenuti nel sito ufficiale della FILCTEM-CGIL dedicato al comparto chimico e farmaceutico della provincia di Catania. Questo blog è un prodotto amatoriale, non è una testata giornalistica né un prodotto editoriale; ad esso non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47 né, tantomeno, l’art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62, poiché l'aggiornamento dei testi non ha periodicità regolare. Questo sito è espressione ufficiale della FILCTEM CGIL di Catania ed è curato da un apposito Comitato di Redazione in accordo alle linee politiche della Segreteria Provinciale.
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martedì 3 aprile 2012

Elezioni RSU Pfizer Catania: TUTTI I LAVORATORI HANNO DIRITTO AD ESPRIMERE IL PROPRIO VOTO

L’azienda ha deciso che i lavoratori a tempo determinato non debbano esprimere la propria voce, nella scelta dei candidati che concorrono alle elezioni per il rinnovo della RSU. 
I lavoratori precari, oltre ad essere lavoratori di serie B in quanto del tutto ricattabili per cui privi di diritti concreti, vengono trattati dall’azienda come privi di cittadinanza e quindi senza diritto di voto. E quello che è più grave è che per togliere il diritto democratico all’espressione del voto a questi lavoratori, l’Azienda fa appello al CCNL ed al regolamento interconfederale. 
Ma in realtà, leggendo tale regolamento, gli unici lavoratori di un’azienda a non avere diritto di esprimere i propri rappresentanti sindacali sono quelli che non hanno superato il periodo di prova

La Filctem CGIL non accetta e non può accettare che ai nostri colleghi a tempo determinato venga tolto il diritto di espressione e nessuna organizzazione sindacale e nessun sindacalista può accettare queste posizioni. 

 Per questo motivo, nella riunione di oggi tra Commissione elettorale e Segreterie provinciali, si è deciso di fare ricorso all’ente istituzionale di competenza, cioè l’Ufficio Provinciale del Lavoro, per chiederne l’intervento. 
 Per questo motivo attualmente la data delle elezioni è ancora da definire.

Elezioni RSU Pfizer Catania: i sindacati convocaano l’azienda presso l’Ufficio provinciale del lavoro.

In data odierna, si è tenuto un incontro della Commissione elettorale alla presenza delle Segreterie provinciali di Filctem CGIL, Uilcem UIL e UGL Chimici, per portare al compimento il percorso per il rinnovo della RSU di stabilimento. A tal fine, vale la pena, per questioni di chiarezza e completezza, riassumere per punti, le tappe di quanto è accaduto: 
- In una riunione appositamente indetta, le segreterie provinciali di tutte e quattro le Organizzazioni sindacali, presero atto che in seguito al fatto che la maggioranza degli RSU eletti era stata sostituita (in quanto non più dipendenti della Wyeth/Pfizer in seguito a conferimento di ramo di azienda o messa in mobilità) e indicono, a norma di regolamenti nazionali interconfederali le elezioni. 
- Successivamente l’Azienda convoca le Segreterie provinciali presso Confindustria dichiarando quanto segue: 
 o I tempi determinati non hanno diritto al voto e non contribuiscono al totale dei dipendenti che in base al CCNL determina da quanti componenti debba essere composta la RSU. 
o in passato non si erano mai computati i lavoratori a tempo determinato tra gli elettori aventi diritto e che di conseguenza non avessero mai determinato il numero di RSU complessivi. 
o L’azienda voleva applicare in modo rigido CCNL, e accordi interconfederali in merito all’elezione RSU

 La reazione delle OO SS ed in particolare la CGIL si articolò nel modo seguente: 

 o Dimostrarono, avvalendosi del verbale redatto dalla commissione elettorale del 2010, il contrario di quanto affermato dall’azienda: non solo i lavoratori a tempo determinato avevano votato, ma erano stati determinanti per eleggere 16 e non 13 RSU (avevano votato circa 200 lavoratori a tempo determinato). 
 o Dichiararono che in base all’applicazione del CCNL non è necessaria una convocazione delle Segreterie in Confindustria, in quanto non è necessario discutere sull’applicazione del Contratto Nazionale, cosa che deve essere ovvia e scontata; caso mai ci si incontra per discutere di un eventuale accordo migliorativo dello stesso. 
o Dichiararono che comunque si prendeva atto delle dichiarazioni aziendali, sottolineando al contempo che l’applicazione del Regolamento Interconfederale per le elezioni RSU e del CCNL non possono che essere un doveroso obbligo e che a quelli e solo a quelli ci si sarebbe attenuti. 

La commissione elettorale, in una riunione indetta per organizzare le elezioni, dichiarò che, in base all’articolo 8 del Regolamento, i tempi determinati non solo hanno diritto di voto ma possono essere anche eleggibili. Il suddetto regolamento, infatti, preclude il diritto di voto solo ai lavoratori in periodo di prova. A causa di un’opposizione dell’azienda, la commissione elettorale ha deciso di incontrare le Segreterie provinciali per discutere il da farsi (incontro odierno). Le OO SS e la Commissione elettorale, hanno concordato di chiedere all’azienda il tabulato dei lavoratori a tempo determinato. Al rifiuto de parte della Direzione aziendale, la Commissione ha chiesto un incontro all’Ufficio Provinciale del Lavoro, in presenza delle Segreterie.

lunedì 19 marzo 2012

Presentata la lista della Filctem-CGIL: una lista all'insegna del rinnovamento

In data odierna è stata presentata la lista della Filctem-CGIL.
Agli occhi dei nostri lettori apparirà subito chiara una cosa: l'unico "anziano" è lo stimato ed apprezzato Salvo Niciforo. Per il resto, si tratta di nomi nuovi e comunque di non "professionisti" delle relazioni sindacali inclusi Maurizio Bonforte e Piero Longo, che hanno avuto solo un breve battesimo, ma la cui presenza nella nostra lista, rappresenta un importante valore aggiunto. Così come valore aggiunto è la presenza di Martino Sicilia, Tino Ippolito, Tio Epifanio, Santo Musumeci e Maurizio Platania. A tutti quanti auguriamo in bocca a lupo e.... viva la FILCTEM CGIL.
Scarica la comunicazione ufficiale di presentazione della lista FILCTEM-CGIL
Scarica il volantino dei nostri candidati da affiggere nelle bacheche di reparto


domenica 11 marzo 2012

Assemblea degli iscritti della Filctem-CGIL della Pfizer di Catania


DOMANI Lunedì 12 alle ore 15.10, presso la MENSA AZIENDALE, si terrà l'assemblea degli iscritti alla FILCTEM CGIL.
Gli argomenti all'ordine del giorno saranno:
1- presentazione della lista CGIL alle elezioni RSU in azienda
2- situazione aziendale
3- vertenze in atto
E' inutile specificare che vista la delicatezza del momento che viviamo, è necessaria la presenza di ognuno di noi. L'azienda, nell'arco di quest'anno, continuerà a subire grossi contraccolpi come lo spin-off dell'animal health, che porteranno all'ulteriore smembramento dello stabilimento. Purtroppo quanto abbiamo detto dall'ormai lontano gennaio 2009, quando venne annunciata l'acquisizione delle Wyeth da parte di Pfizer, si è verificato passo dopo passo e presto avremo tre diverse aziende che conviveranno all'interno di uno stesso stabilimento, in una sitazione di oggettiva debolezza e di incertezza verso il futuro a breve termine.
In tutto questo, il management dello stabilimento, anzicchè gestire nel migliore dei modi le transizioni dettate da scelte fatte negli USA, agiscono con arroganza e con scarso senso di opportunità: le politiche repressive e autoritarie prendono sempre più campo. Viene fatto divieto di fumare, con trattamento diseguale tra lavoratori e lavoratori; non c'è un accordo che normi le pause; non vengono applicate normative nazionali che prevedono 3 giorni di permessi retribuiti annui, senza che il lavoratore debba produrre alcuna giustificazione; non viene applicata la normativa nazionale che consente un passivo di ferie (ricordiamo che l'azienda ha disdetto unilateralmente l'accordo sul passivo di 5 giorni di ferie); vengono negati gli spazi per le riunioni dei direttivi sindacali all'interno dello stabilimento; vengono calpestati i diritti; i lavoratori vengono considerati alla stessa stregua di numeri o peggio, di limoni da spremere e poi cestinare...
Molto spesso, per non dire sempre, le condizioni e la qualità della vita all'interno dello stabilimento sono peggiorate enormemente, sino al punto di non credere di essere parte della più grande azienda mondiale del settore farmaceutico...
E cosa dire del diritto alla salute? La gestione dei malori e diei diturbi di salute avuti al non pen e nella palazzina uffici riteniamo che sia a dir poco inopportuna e dettata nel migliore dei casi da pura improvvisazione...
PER TUTTI QUESTI MOTIVI RITENIAMO CHE SIA NECESSARIO AVERE UNA RSU QUALIFICATA, FORTE, NON CONDIZIONATA DA PICCOLI QUANTO MIOPI INTERESSI PERSONALI O DI BOTTEGA. PER TUTTI QUESTI MOTIVI, RITENIAMO CHE LA NUOVA RSU DEBBA ESSERE IN GRADO DI FARE FRONTE ALL'AZIENDA E DI TUTELARE I LAVORATORI GARANTENDO LORO DIRITTI E CHE FACCIA DA ARGINE ALLE POLITICHE AGGRESSIVE DELL'AZIENDA.
PER QUESTO TI CHIEDIAMO DI VOTARE E DI FARE VOTARE PER LA NOSTRA LISTA E PER I NOSTRI CANDIDATI...AFFINCHE' SI POSSA AVERE UN DOMANI DI LAVORO E DI DIRITTI....

giovedì 22 settembre 2011

Comunicato della Segreteria provinciale della Filctem di Catania sulla cessione a Myrmex SpA del Centro Ricerca

La FILCTEM CGIL di Catania, si dichiara soddisfatta per l’esito positivo della trattativa. Il progetto dell’azienda acquirente, infatti è un progetto ambizioso che salvaguardia l’occupazione di 80 ricercatori e che in futuro potrà fungere da volano di sviluppo industriale del territorio catanese e di potenziale crescita occupazionale.
Tutto questo è stato reso possibile anche dall’intervento determinante della Regione Sicilia che oltre a partecipare finanziariamente all’operazione, ha posto tutele e garanzie per i lavoratori nell’arco di un triennio.
L’accordo sindacale tra OO SS e Myrmex, prevede inoltre, l’assorbimento futuro, di sei ricercatori precari che lavorano presso il Centro ricerca da diversi anni.
Negative sono, invece le valutazioni nei confronti della Pfizer che, ancora una volta, ha partecipato al tavolo negoziale con arroganza e scarso senso delle relazioni industriali.
La situazione dello stabilimento produttivo di Pfizer Catania, rimane estremamente delicata e fortemente preoccupante a causa di una procedura di mobilità in atto per 84 lavoratori in esubero.
Su questo la posizione della Filctem CGIL di Catania era e rimane la disponibilità a discutere esclusivamente di soluzioni di volontarietà che prevedano un saldo occupazionale zero.

mercoledì 13 luglio 2011

Comunicato della CGIL ai lavoratori


In data odierna, si è riunita la segreteria della Filctem CGIL (il Segretario generale Giuseppe D’Aquila ed il Segretario del Comparto farmaceutico Giovanni Romeo) insieme alla Segretaria confederale del Comparto Industria Margherita Patti. All’incontro hanno partecipato i dirigenti provinciali Salvo Niciforo e Giovanni Cantone, nella qualità di componenti della RSU.
Nel corso dell’incontro è stata approfondita e discussa la posizione dell’organizzazione sulla vertenza Pfizer, nel suo complesso. Tutti i partecipanti all’incontro, hanno espresso unanimemente il loro assenso alla linea politica seguita dalla CGIL, in coerenza con il mandato ricevuto dall’assemblea dei lavoratori.
In particolare, è stato ribadito in modo chiaro e inequivocabile il NO a qualsiasi ipotesi di mobilità ostile, ribadendo che l’unico criterio accettabile sia quello di un esodo volontario. La CGIL non accetta alcuna ipotesi di accordo che preveda licenziamenti coatti. E’ stato anche rimarcato che senza il requisito minimo della volontarietà, la CGIL rifiuterà qualsiasi accordo di mobilità, ricordando che in caso di mancato accordo i criteri di espulsione dal mondo del lavoro sono fissati dalla legge 223/91 e che in tal caso l’azienda dovrà attenersi esclusivamente a tali requisiti. La posizione della Filctem-CGIL e della Confederazione in merito era e rimane il mantenimento del SALDO OCCUPAZIONALE ZERO! Inoltre è importante sottolineare, che stando alle dichiarazioni dell’Ingegnere Galizia, diffuse a mezzo stampa ed alle motivazioni della procedura di mobilità, l’esubero sarebbe tutt’altro che strutturale (tanto da prevedere future assunzioni e da metterne in atto già oggi) per cui il ricorso alla mobilità non è lo strumento adeguato per affrontare il problema.
La contrarietà ai licenziamenti si somma alle forti preoccupazioni nei confronti delle prospettive dello stabilimento: basti pensare alle lungaggini ed alle incertezze sulle trattative per la cessioni a terzi del centro ricerca, gli investimenti nell’aria farmaceutica che determineranno – per ammissione del Direttore di sito – ulteriori esuberi strutturali ed alla dismissione mondiale annunciata dell’Amimal Health). Per questo motivo, la CGIL sostiene che l’azienda debba presentare alle OO SS ed alla RSU il reale disegno finale e complessivo dello stabilimento: un piano industriale vero e completo che non servirà – per quanto ci riguarda – a giustificare gli esuberi ma a fare chiarezza sulle prospettive dello stabilimento di Catania.
In sede di tavolo negoziale, abbiamo registrato una chiusura da parte dell’azienda sul presupposto di volontarietà da cui la nostra posizione di volere un confronto in sede istituzionale (Ufficio del Provinciale del Lavoro), per metterci in condizione di “auto-tutela”. Avendo riscontrato successivamente una “non chiusura” da parte dell’azienda anche sul criterio di volontarietà, riteniamo che il confronto possa essere fatto in sede aziendale, fermo restando la nostra inamovibile posizione sul saldo occupazionale zero e la necessità di discutere ritornando allo scenario di sette-otto mesi fa, quando, cioè, venne siglato un accordo (disatteso dall’azienda) per una CIGS che doveva servire a superare la condizione di esubero di 80 lavoratori (cassa utilizzata in modo alquanto discutibile da parte dell’azienda e senza cogliere l’opportunità reale di eliminare gli esuberi, malgrado l’impegno dei sindacati ed il sacrificio dei lavoratori interessati).
Infine, la CGIL e la FILCTEM chiedono un impegno concreto a Confindustria affinché, in coerenza con gli accordi di cui essa stessa è firmataria, tuteli l’occupazione in un contesto di crisi drammatica qual è quello della nostra provincia.

domenica 22 maggio 2011

Discutere di Organizzazione





"Da circa due anni, abbiamo avviato quella che ci piace definire la fase 2 della FILCTEM, definizione che indica la continuità con quanto è stato fatto in passato dal precedente gruppo dirigente e che mette in evidenza la naturale evoluzione di quel modello verso l’attuale modello organizzativo. Un modello che si fonda sulla partecipazione e sulla militanza di tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo alla FILCTEM ed alla CGIL a partire dal gruppo dirigente e quindi, a partire dal Direttivo e dalla Segreteria" afferma Giovanni Romeo, Segretario Organizzativo della FILCTEM CGIL di Catania. "La nostra categoria è il frutto di molteplici accorpamenti, è una categoria estremamente complessa con molti comparti e numerosi CCNL da gestire. Viene da se che tale categoria non possa essere gestita in modo monocratico e monolitico. Il gioco di squadra diventa una condizione necessaria anche se non sufficiente: servono anche l’impegno, le competenze e la passione di chi crede in ciò che fa. Grazie al lavoro dei compagni della segreteria e del direttivo, siamo riusciti ad affermare e consolidare la nostra presenza in tante aziende e ad entrare in aziende nelle quali non eravamo presenti. Lavorare andando oltre la logica dell’emergenza quotidiana, fare squadra, avere un gruppo dirigente agile, dinamico e ben strutturato, ci ha consentito di ottenere importanti risultati politici e di consolidamento della nostra organizzazione, facendo crescere nel territorio la nostra presenza e “conquistando” aziende e realtà produttive all’interno delle quali non eravamo presenti.".

Partendo da queste considerazioni Romeo relazionerà sullo stato dell'organizzazione, per riuscire a superare la logica dell'emergenza che la vertenzialità territoriale ci impone quotidianamente. Quella che celebra il proprio direttivo è un'organizzazione in salute, in crescita e che ha conseguito molti risultati politici rilevanti, grazie all'imprgno costante di tanti delegati, grazie al lavoro di squadra che sanno fare Segreteria e Direttivo e grazie all'impiego di nuovi strumenti comunicativi ed informativi.

I lavori avranno inizio alle ore 09.00 presso il Salone Russo della Camera del Lavoro di Catania.