FILCTEM-CGIL

Benvenuti nel sito ufficiale della FILCTEM-CGIL dedicato al comparto chimico e farmaceutico della provincia di Catania. Questo blog è un prodotto amatoriale, non è una testata giornalistica né un prodotto editoriale; ad esso non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47 né, tantomeno, l’art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62, poiché l'aggiornamento dei testi non ha periodicità regolare. Questo sito è espressione ufficiale della FILCTEM CGIL di Catania ed è curato da un apposito Comitato di Redazione in accordo alle linee politiche della Segreteria Provinciale.

venerdì 28 giugno 2013

Vertenza Myrmex: “Ancora pochi mesi per salvare i 76 ricercatori”

L’Etna valley rischia di perdere un altro pezzo pregiato. Si fa a tinte fosche l’orizzonte per i 76 ricercatori della Myrmex, il centro europeo di tossicologia ceduta dalla Pfizer, che ieri hanno inscenato l’ennesima protesta davanti all’ingresso dell’azienda.
“La scadenza del patto di stabilità tra Myrmex e Pfizer mette in discussione  l’avvenire occupazionale a brevissimo termine  di 76 ricercatori; dopo 21 mesi dal conferimento del centro di ricerca non è stata avviata alcuna attività e dal 16 di settembre non ci saranno più vincoli a sostegno dell’occupazione” hanno detto, al termine dell’incontro con i vertici aziendali, Margherita Patti, segretaria Cgil confederale provinciale per il comparto industriale, Giuseppe D’Aquila, segretario generale della Filctem Cgil di Catania e Giovanni Romeo, segretario provinciale della Filctem Cgil responsabile del comparto chimico,
I sindacati, pertanto, chiedono “in modo netto e deciso che tutti i soggetti che parteciparono a vario titolo al conferimento, si riuniscano in un tavolo tecnico che possa affrontare e risolvere la questione: la Regione Sicilia che si fece garante degli aspetti socio-occupazionali, il sindaco di Catania, le aziende Pfizer e Myrmex e le organizzazioni sindacali”.
Patti, D’Aquila e Romeo sono dell’avviso che il territorio di Catania “non può subire questo  ulteriore scippo:  un potenziale volano di sviluppo e di occupazione, un centro di eccellenza di sviluppo locale non può essere perduto come se nulla fosse. Tutti, a vario titolo, hanno le proprie responsabilità. Noi chiediamo che tali responsabilità vengano assunte, a cominciare dal fatto che se il conferimento a Myrmex del Centro di Ricerca dovesse fallire definitivamente, Pfizer dovrà contribuire affinché si trovino soluzioni per tutti i lavoratori, quali il riassorbimento in forze degli stessi”.
I ricercatori sono in stato di agitazione dallo scorso mese di marzo quando si iniziò a paventare il rischio che il progetto di ricerca poteva essere annullato a causa del mancato intervento da parte della Regione e del Ministero.
La cessione del centro di Tossicologia dal colosso americano del biofarmaceutico alla Myrmex, una società specializzata in ortopedia di San Donato Milanese, risale al settembre del 2011, che si era impegnata a rilevare l’intera struttura, garantendo i livelli occupazionali, e a portare a compimento i programmi, garantendo la continuità con gli stessi ricercatori e le strutture di ricerca.
Il centro di ricerca fondato nel 1976 è dotato di un laboratorio pubblico-privato con il Cnr, ha in corso vari programmi di sviluppo finanziati dal Miur (Ministero Università e Ricerca), con importanti enti pubblici quali il Cnr e l’Istituto superiore di Sanità.
All’epoca della transazione, secondo la Pfizer le partnership pubblico-privato rappresentavano una “dote” importante per il centro, comprendendo l’avvio di un programma di ricerca del valore di 20 milioni, di cui circa sei milioni a beneficio del Centro e oltre dieci per l’Istituto superiore di sanità, del Cnr e di università siciliane. Quattrocentocinquanta milioni all’anno per un triennio, infine, la dote messa sul piatto dalla Regione Siciliana per il laboratorio catanese 4,5 milioni.
http://catania.blogsicilia.it/
 27 giugno 2013
di Ettore Ursino

martedì 14 maggio 2013

SFI: le OO SS sono fortemente preoccupate

Ieri Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL, si sono incontrate per discutere dello stato in cui verte SIFI SpA. Tutti hanno concordato sul fatto che vige uno stato di forte preoccupazione che è insostenibile e che richiede un immediato chiarimento. Sulla base di ciò è stato diramato il seguente comunicato sindacale e, conseguentemente, è stataufficializzata una richiesta di incontro urgente all'Azienda.
COMUNICATO SINDACALE
Le scriventi OO SS si sono incontrate in data odierna per discutere della delicatissima situazione aziendale di SIFI SpA.
Il clima che si respira in azienda risulta sempre più asfittico ed insostenibile e – come purtroppo è già accaduto – sfugge sempre più di mano degenerando anche in fatti di cronaca nera.
La situazione aziendale che si vive attualmente è quella in cui i lavoratori si aspettano da un momento all’altro una condanna che pesa sulla testa di tutti e che improvvisamente esploderà come una bomba ad orologeria.
Nei fatti, dopo una cassa integrazione prima ordinaria e poi straordinaria che i lavoratori hanno accettato e le OO SS sottoscritto sulla base di un grandissimo senso di responsabilità, dopo che è stata persa da parte dell’azienda, l’opportunità di effettuare una seria riorganizzazione che fosse socialmente sostenibile, il clima che si respira dentro SIFI è sempre più pesante.
Le OO SS sono state sempre disponibili al dialogo ed al confronto con la Direzione con l’obiettivo di garantire la salvaguardia dei posti di lavoro e su questa base hanno chiesto sacrifici ai lavoratori.
Adesso l’Azienda ricambia questi sacrifici con un clima di tensione e con una strisciante minaccia di cancellazione di posti di lavoro.
QUESTO NON E’ ACCETTABILE. NON E’ ACCETTABILE CHE I LAVORATORI SIANO SOTTOPOSTI AD UNA COSTANTE CONDIZIONE DI TENSIONE PER LA PAURA DI PERDERE IL POSTO DI LAVORO, NON E’ ACCETTABILE CHE SI RIPAGHI IL SENSO DI RESPONSABILITA’ DEI LAVORATORI CON L’ABUSO E LE ANGHERIE…
Se l’Azienda ritiene che debba riorganizzarsi che lo dica con serietà e trasparenza, sapendo che MAI LE OO SS ACCETTERANNO SOLUZIONI CHE VADANO A DISCAPITO DEI LAVORATORI
Sulla base delle gravi situazioni accadute (da quelle di carattere sindacale e industriale a quelli di cronaca nera) le OO SS chiedono un incontro urgentissimo con l’Azienda.
Le Segreterie provinciali

giovedì 11 aprile 2013

I Servizi INCA e CAAF

scarica la carta dei servizi degli iscritti CGIL


I Servizi INCA  e CAAF
sono stati trasferiti e sono operativi in
PIAZZA DANTE 12, CATANIA
L'Ufficio Vertenze è operativo dal 5 novembre 2012
in Via Manzoni 89, CATANIA 

lunedì 8 aprile 2013

Zoetis: la CGIL secondo sindacato

Venerdì 5, si sono concluse le operazioni di voto in Zoetis. La Cgil e la Uil sono le sole sigle sindacali ad avere rappresentanza all’interno della prima RSU del sito di Catania della Zoetis, nata di recente da uno spin-off di Pfizer.

La Cgil, si è affermata come seconda organizzazione dopo la Uil, ottenendo un seggio nella RSU; alla Uil sono scattati 3 seggi, mentre Cisl, Ugl e Cisal non riescono ad ottenere alcun seggio. Il candidato eletto RSU è stato Maurizio Bonforte che ha ottenuto 12 voti. Gli altri candidati hanno ottenuto il seguente numero di voti: Piero Longo 10 voti, Ciccio Rizza e Rocco Salamone 6 voti a testa e Santo Musumeci 4 voti.

Riguardo i rappresentanti per la sicurezza (RLSSA) sono scattati uno alla Cgil ed uno alla Uil.

lunedì 25 marzo 2013

Zoetis - fissata la data delle elezioni


La commissione elettorale, riunitasi venerdì 22/03, ha fissato la data delle elezioni per l’elezione della prima RSU/RLSSA in Zoetis. Le urne saranno aperte giorno 3 e 4 aprile dalle ore 6 alle ore 16 e venerdì 5 aprile dalle 6 alle 14.30. Subito dopo saranno effettuate le operazioni di spoglio.

Elezioni RSU PFIZER: buona affermazione della CGIL


Concluse le elezioni RSU in Pfizer venerdì 22/03/2013.  La Commissione elettorale ha assegnato i seguenti seggi:
Filctem CGIL 2  -  Femca CISL 0  -  Uilcem UIL 3  -  UGL chimici 2   -  CISAL 4
La nostra sigla ha preso nel complesso 57 voti, che sommati ai 49 voti acquisiti in Myrmex lo scorso anno fanno 106 cioè 6 voti in più rispetto ai 100 presi nel 2010 quando lo stabilimento era ancora costituito da una singola azienda (ed ancora mancano i voti espressi in Zoetis).
Quindi si tratta di un risultato di tutto rispetto in quanto i 2 seggi  su 11 acquisiti dalla CGIL equivalgono ai 3 seggi su 16 ottenuti nel 2010.
Un'altra cosa politicamente importante da sottolineare è che nessuna delle OO SS ha ottenuto la maggioranza assoluta, per cui sarà importante il confronto e la mediazione su eventuali posizioni divergenti.
Gli eletti della Filctem CGIL sono Salvo Niciforo (nella quota del 67%) e Tino Epifanio (nella quota del 33% nomina segreteria). Un augurio ai due compagni e grazie a tutti i candidati ed a tutti gli elettori. 

giovedì 21 marzo 2013

mercoledì 20 marzo 2013

Pfizer: aperto il seggio per il rinnovo della RSU

Urne aperte in Pfizer. Si voterà anche domani e venerdì. Vota CGIL. Non cedere ai banali populismi sterili quanto inutili.
S